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L'INRIA firma la Carta europea dei ricercatori in occasione di una tavola rotonda sull'ICST

Michel Cosnard, presidente e direttore generale dell'INRIA, l'Istituto nazionale di ricerca in informatica e automatica francese, ha firmato la Carta europea e il Codice di condotta per i ricercatori europei con il commissario dell'UE per la Società dell'informazione e i media...

Michel Cosnard, presidente e direttore generale dell'INRIA, l'Istituto nazionale di ricerca in informatica e automatica francese, ha firmato la Carta europea e il Codice di condotta per i ricercatori europei con il commissario dell'UE per la Società dell'informazione e i media Viviane Reding. La firma ha avuto luogo in occasione di una conferenza dal titolo «Information and communication sciences, a driving force for European development» (Scienze dell'informazione e della comunicazione: una forza propulsiva per lo sviluppo europeo), organizzata dall'Istituto pubblico francese per la ricerca in scienze e tecnologie dell'informazione e della comunicazione (information and communication sciences and technology, ICST). La Carta e il Codice di condotta per i ricercatori sono un'iniziativa della Commissione europea volta a creare uno Spazio europeo della ricerca (European Research Area, ERA) competitivo a livello internazionale, composto di studiosi motivati e altamente qualificati «che operino all'interno di un ambiente di ricerca e di una cultura lavorativa che li sostenga». Il commissario Reding ha inaugurato l'evento con un discorso sui punti di forza dell'Europa nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) e su alcune delle sfide che il continente deve affrontare per restare competitivo a livello globale. Il commissario ha affermato che l'Europa occupa una buona posizione nel settore cruciale delle TIC, ricordando storie di successo locali negli ambiti più diversi, dalla fotonica alla tecnologia VOIP (voce su protocollo internet) e alle telecomunicazioni mobili di terza generazione. D'altra parte il commissario ha anche sottolineato che nel settore degli appalti pubblici, essenziale per lo sviluppo dell'innovazione, l'Europa registra un grave ritardo rispetto ai concorrenti. L'intervento del commissario è stato seguito da una tavola rotonda, durante la quale sono stati dibattuti temi come le sfide nel campo delle scienze e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e i collegamenti tra ricerca, innovazione e trasferimento di tecnologia, oltre alla possibile creazione di un modello europeo per la competitività. L'INRIA interviene nel trasferimento di tecnologia sostenendo la formazione attraverso ricerca, la divulgazione di informazioni scientifiche e tecniche e lo sviluppo, nonché fornendo consulenza specialistica a nuove ed innovative aziende attive nel campo dell'informatica e delle tecnologie avanzate. Grazie all'importante ruolo che svolge in questo campo all'interno della comunità scientifica e agli stretti contatti con il mondo industriale, l'INRIA è uno dei principali attori dello sviluppo delle scienze e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione in Francia.

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