Semaforo verde del Consiglio all'accordo sui sistemi intelligenti di fabbricazione
Gli Stati membri dell'UE hanno dato il via libera all'accordo sulle attività di ricerca e sviluppo nel settore dei sistemi intelligenti di fabbricazione (IMS). La decisione è stata adottata in occasione di una recente riunione del Consiglio Trasporti, telecomunicazioni ed energia. L'iniziativa IMS mira a incoraggiare i ricercatori dei paesi partecipanti (UE, Australia, Canada, Norvegia, Corea del Sud, Giappone, Svizzera e USA) a collaborare nel contesto di progetti intesi a rafforzare la competitività e sviluppare tecnologie di fabbricazione avanzate. «L'accordo fornisce un quadro normativo che consente ai ricercatori di riunirsi per condurre ricerche collaborative in tutto il mondo», ha spiegato il dott. Erastos Filos della segreteria IMS europea, gestita congiuntamente dalle direzioni generali della Ricerca e della Società dell'informazione e dei media della Commissione europea. Tale sistema fornisce inoltre uno strumento efficace per la protezione dei diritti di proprietà intellettuale, rendendolo particolarmente interessante per le piccole e medie imprese disposte a collaborare con partner internazionali. In base al programma, ogni firmatario è responsabile del finanziamento dei propri ricercatori. Il primo ciclo del programma è terminato nel 2005 e il nuovo accordo avrà una durata di dieci anni.
Paesi
Australia, Canada, Cina, Giappone, Corea del Sud, Norvegia, Stati Uniti