Il primo progetto europeo per le nanotecnologie in diretta su YouTube
Se vi siete sempre domandati come funziona un vero progetto scientifico e avete desiderato sapere cosa significa lavorare in un laboratorio di ricerca, il progetto nano2hybrids dovrebbe soddisfare del tutto la vostra curiosità. Nel corso dei prossimi tre anni, gli scienziati che partecipano al progetto nano2hybrids, finanziato dall'UE, apriranno nuovi orizzonti nei settori della chimica e della comunicazione. Come principale forma di coinvolgimento, i ricercatori illustreranno i progressi della ricerca condotta su base giornaliera e mensile presentando sul loro sito web e sul famoso sito Internet di condivisione dei video, YouTube, video-diari delle sperimentazioni svolte e delle difficoltà incontrate. In questo modo, il consorzio dei 15 scienziati mostrerà all'opinione pubblica cos'è veramente la ricerca scientifica, e forse susciterà in una generazione nuova e più giovane l'interesse per una carriera nel campo della scienza. L'idea di base del progetto è utilizzare un'innovativa tecnica al plasma per modificare la superficie di nanotubi al carbonio e costruire strutture metalliche di pochi atomi da applicare sulle superfici dei tubi. Tali materiali ibridi a base di nanotubi metallici avrebbero così un enorme potenziale per un impiego nei rilevatori di gas. Si è calcolato che miliardi di questi nanotubi potrebbero essere prodotti in un composto e distribuiti in strati sottili su elettrodi stampati su un piccolo frammento di plastica. Gli scienziati affermano di poter sviluppare tale sistema nel dispositivo più piccolo, più economico e più sensibile mai costruito in precedenza per rilevare la presenza di qualsiasi tipo di gas, da quelli pericolosi ai più comuni. Il dispositivo in questione potrebbe poi essere messo in commercio dal partner privato coinvolto nel progetto. A differenza di qualsiasi altro progetto scientifico precedente, gli scienziati, ciascuno con la propria videocamera, si propongono di accompagnare il pubblico nel loro viaggio scientifico e condividere l'esperienza di fare scienza. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Vega Science Trust, che ha prodotto con successo documentari scientifici. A propria volta, il Vega Science Trust ha presentato i partner del progetto a Ed Goldwyn, un produttore che per primo ha proposto documentari sotto forma di video-diario sulla BBC (British Broadcasting Corporation). «Speriamo davvero di instaurare un dialogo grazie al sito Internet», dichiara il coordinatore per la comunicazione in campo scientifico del progetto nano2hybrids, Chris Ewels. «Il sito web in realtà è un esperimento che si sta svolgendo in parallelo agli esperimenti scientifici stessi. Molti partner nel progetto hanno idee diverse riguardo ai soggetti con cui desidererebbero comunicare», ha aggiunto. Finora gli scienziati del progetto hanno inserito 16 video su YouTube, con oltre 1 000 accessi. Le registrazioni video sono inoltre disponibili sul sito Internet del progetto stesso. Anche se in YouTube il contenuto scientifico di alto livello è ancora limitato, nano2hybrids potrebbe diventare il progetto pionieristico che contribuirà a cambiare la situazione.