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Contenuto archiviato il 2023-03-06

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GridCOMP stabilisce nuovi standard nell'ambito delle applicazioni grid

Nell'ambito di un progetto finanziato dall'Unione europea, che prevedeva la creazione di un'infrastruttura grid "invisibile" per comporre e supportare le applicazioni software grid di provata efficienza su larga scala, si è riusciti a raggiungere l'obiettivo prefissato e a dar...

Nell'ambito di un progetto finanziato dall'Unione europea, che prevedeva la creazione di un'infrastruttura grid "invisibile" per comporre e supportare le applicazioni software grid di provata efficienza su larga scala, si è riusciti a raggiungere l'obiettivo prefissato e a dare avvio a solide collaborazioni tra i partner dei consorzi. Il progetto GridCOMP ("Grid programming with components: an advanced component platform for an advanced invisible grid") è stato finanziato in riferimento alla linea di bilancio dedicata alle tecnologie grid avanzate e ai sistemi e servizi ad esse correlate del Sesto programma quadro (6° PQ). Denis Caromel dell'istituto nazionale francese per la ricerca su informatica e automazione (INRIA), uno dei partner del progetto, ha affermato che "l'obiettivo principale del progetto era costituito dalla progettazione e dall'implementazione di un'infrastruttura di componenti adeguata a supportare lo sviluppo di applicazioni grid efficienti". "L'infrastruttura grid che è stata creata rappresenta l'implementazione dell'idea di 'invisibilità' e astrae i dettagli delle implementazioni grid (hardware, sistema operativo oppure OS, autorizzazione e sicurezza, carico e insuccessi [failure], ecc.) solitamente necessari per le programmazioni complesse. Per questo, GridCOMP consente di comporre in modo invisibile applicazioni e servizi impiegate nelle infrastrutture, da quelle di dimensioni ridotte a quelle più grandi," ha spiegato. Per incoraggiare le aziende a fare uso dei risultati ottenuti, le specifiche del Grid Component Model (GCM) sono in attesa di essere accettate dall'Istituto europeo per le norme di telecomunicazione (ETSI). Patricia Ho-Hune, del Consorzio europeo di ricerca in informatica e matematica ha affermato che "GridCOMP ha creato solide collaborazioni tra i partner provenienti dal mondo accademico e industriale, producendo risultati sostenibili che hanno trovato impiego anche dopo la conclusione del progetto". Due dei partner del progetto GridCOMP, ovvero IBM e Atos Origin, hanno in programma di utilizzare come base i risultati ottenuti nell'ambito di quest'ultimo, mentre INRIA e la sua consociata ActiveEon stanno lavorando per sviluppare ulteriormente e integrare l'infrastruttura GridCOMP. È stato inoltre sviluppato uno strumento che consente di sfruttare la metodologia di sviluppo incentrata sui componenti creata da GridCOMP. Questo strumento - denominato GIDE - riduce il ciclo di sviluppo del software fornendo agli utenti quanto necessario per comporre, gestire e monitorare le applicazioni grid utilizzate. A livello industriale sono stati messi a punto test case per verificare l'operatività di GridCOMP. Toni Arbona, della spagnola Grid Systems, uno dei partner del progetto, ha dichiarato: "Per promuovere le proprietà dell'infrastruttura GridCOMP sono stati sviluppati quattro casi d'uso per le aziende, che rappresentano un inizio importante per coloro che ancora non conoscono GCM e sono dunque vitali per il successo dell'infrastruttura". "Le aziende partner utilizzano i propri casi d'uso per mettere in luce i benefici apportati da GridCOMP, sia per la propria azienda che per i loro clienti. I casi d'uso sono stati sviluppati nel campo della registrazione di dati estesi, della progettazione delle ali, dell'identificazione biometrica nell'ambito della sicurezza e del Days Sales Outstanding per la fatturazione in campo aziendale," ha aggiunto Arbona.

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