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Forni più ecocompatibili per le industrie ad alta intensità energetica

Le industrie ad alta intensità energetica svolgono un ruolo cruciale nel promuovere la crescita e l'occupazione in Europa, ma la loro competitività potrebbe essere ostacolata dalle normative in materia di clima. Occorrono quindi nuove tecnologie, più ecocompatibili. Un recente...

Le industrie ad alta intensità energetica svolgono un ruolo cruciale nel promuovere la crescita e l'occupazione in Europa, ma la loro competitività potrebbe essere ostacolata dalle normative in materia di clima. Occorrono quindi nuove tecnologie, più ecocompatibili. Un recente progetto dell'UE è riuscito a raggiungere proprio questo obiettivo. La "rilocalizzazione delle emissioni di carbonio" è un fenomeno ben documentato in Europa, che vede il trasferimento della produzione delle imprese in altre regioni per affrontare la concorrenza dei paesi terzi, evitando le restrizioni sulle emissioni di gas a effetto serra. Dal momento che l'UE non può compromettere i suoi obiettivi di sostenibilità per il bene delle generazioni future, tutte le speranze sono riposte nelle nuove tecnologie, economicamente accessibili, che consentono una produzione più sostenibile a costi competitivi. Il progetto EDEFU, che è stato in parte finanziato nell'ambito del Settimo programma quadro dell'UE per la somma di 8,5 milioni di euro, ha recentemente annunciato un importante passo avanti in questo senso. Il team, che ha tenuto il suo workshop finale il 22 maggio a Bruxelles, ha annunciato la realizzazione di un nuovo tipo di forno ecologico che aumenta l'efficienza energetica del 35 % e riduce le emissioni di CO2 del 27 % rispetto alle apparecchiature tradizionali. La nuova tecnologia integra diversi sistemi di riscaldamento come il riscaldamento al plasma, il riscaldamento ad alta resistività, le microonde di calore radiante e la biomassa. È stata sviluppata per i settori dell'alluminio, del vetro, della ceramica e del cemento, nei quali i forni industriali sono utilizzati per fornire calore nei processi produttivi. Tuttavia, il team sostiene che potrebbe essere utilizzata anche in altri settori correlati. Altri risultati del progetto includono tecnologie di riutilizzo del calore residuo e un nuovo tipo di refrattari (materiali che mantengono la loro resistenza alle alte temperature) con migliori caratteristiche di isolamento grazie all'impiego delle nanotecnologie. Il progetto ha discusso il potenziale di commercializzazione di queste tecnologie in occasione del suo workshop, dicendo che esiste un "elevato potenziale commerciale espresso dagli utenti finali, dai produttori di forni e dalle imprese del settore ausiliario". Le industrie manifatturiere sono attualmente responsabili di circa un terzo del consumo mondiale di energia e del 36 % delle emissioni di CO2. Il team del progetto ritiene che i suoi risultati contribuiranno a ridurre i costi di produzione e l'impronta di carbonio dei prodotti.Per maggiori informazioni, visitare: EDEFU http://www.edefu.eu Scheda informativa del progetto

Paesi

Spagna

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