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I fluidi di processo reattivi aiuteranno i componenti ad evitare l’attrito

Il movimento relativo del metallo sul metallo è onnipresente nelle applicazioni automobilistiche e industriali, parallelamente all’attrito e l’usura che genera. Un innovativo trattamento delle superfici, facilmente integrabile nei macchinari esistenti, aiuta i lubrificanti a fare di più con meno.

Tecnologie industriali

Anche se le soluzioni come i lubrificanti e i rivestimenti sono progredite, la maggior parte di esse è tuttora ostacolata da forti limitazioni, con conseguenze per la competitività dei produttori e per l’ambiente. La tecnologia Triboconditioning® per l’ottimizzazione delle superfici, sviluppata dalla PMI svedese Applied Nano Surfaces (ANS), si basa su fluidi di processo reattivi che formano nanostrati su componenti in acciaio o ghisa. Il sostegno dell’UE al progetto Triboconditioning ha dato un notevole impulso al livello di maturità tecnologica delle applicazioni specifiche, con il risultato di tre accordi di licenza, due dei quali con importanti produttori di equipaggiamenti auto originali.

Scorrevolmente

Il progetto Triboconditioning si è concentrato su quattro diversi gruppi di prodotti: grandi fori, piccoli fori, alberi e ingranaggi. Christian Kolar, CEO di ANS e coordinatore del progetto, spiega la tecnologia: «Applichiamo fluidi di processo speciali con sostanze chimiche reattive alle superfici e poi usiamo attrezzi in metallo ad alta pressione per premere sui picchi superficiali mentre scorrono sulla superficie. Il calore generato fa reagire il fluido con la superficie, formando nanostrati antiusura a basso attrito legati chimicamente alla superficie». Il risultato è una superficie liscia con un’ottima capacità di carico e una chimica superficiale ottimizzata. Quest’ultima migliora significativamente la formazione del film lubrificante, sempre più importante nel contesto odierno in cui le industrie si muovono verso lubrificanti con una viscosità inferiore e meno additivi dannosi.

Processo flessibile, partenariati di licenza flessibili

Triboconditioning® riduce al minimo l’attrito e l’usura e migliora l’effetto di svariati lubrificanti. Il processo può essere applicato utilizzando sistemi di lavorazione e utensili standard, il che comporta una grande flessibilità e una facile implementazione. I clienti possono inviare i loro componenti ad ANS per il trattamento in-house nei casi che richiedono la prototipazione, i test di produzione su larga scala o la produzione in volumi limitati (fino a circa 100 000 pezzi all’anno). Si sta creando una rete di partenariato per offrire servizi simili nei mercati in cui ANS non dispone ancora di strutture. Man mano che i volumi di produzione aumentano, ANS supporta il cliente nel trasferimento della tecnologia di processo all’impianto di quest’ultimo o del suo fornitore. È possibile poi stringere accordi di licenza che coprono il diritto di utilizzare il processo Triboconditioning®, come un canone fisso annuale per area di prodotto o un canone variabile per pezzo trattato.

Prestazioni ottimali con costi e impatto ambientale ridotti

Triboconditioning® ottimizza la superficie dei componenti in acciaio o in ghisa sia fisicamente che chimicamente, mentre le tecnologie esistenti puntano tipicamente su uno o sull’altro aspetto. Rispetto a queste, Triboconditioning® migliora significativamente le prestazioni con un costo aggiunto limitato, un minore impatto ambientale e scarti minimi. Kolar riassume: «Triboconditioning ci ha permesso di passare dai test di laboratorio/prima produzione a sistemi implementabili su larga scala per aiutare i nostri clienti a ridurre l’attrito e l’usura. Nel corso del progetto abbiamo anche iniziato a sviluppare il nostro nuovo processo di trattamento degli ingranaggi, che ha ridotto significativamente l’attrito e l’usura nei loro contatti, un aspetto ampiamente applicabile nell’industria e nei veicoli elettrici. In questi ultimi, questo processo è in grado di migliorare l’intervallo di trasmissione e la longevità della trasmissione del veicolo, oltre a minimizzare il rumore». Si prevede che il tasso di crescita annuale composto del mercato globale dei veicoli elettrici dal 2019 al 2026 raggiunga il 25,6 %, passando da 103 miliardi di euro a 508 miliardi di euro. I fori, gli alberi e gli ingranaggi di tutti i tipi raggiungeranno presto la minima resistenza grazie a Triboconditioning®.

Parole chiave

Triboconditioning, attrito, lubrificante, ingranaggio, fluidi di processo, nanostrati, rivestimenti, veicolo elettrico, trattamento di superficie

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