Skip to main content

Article Category

Notizia

Article available in the folowing languages:

Progetto del mese: studiare in che modo i social media e il crowdsourcing possono contribuire a società in grado di reagire meglio alle catastrofi

Questo mese mettiamo in evidenza il progetto LINKS, che ha appena raggiunto il traguardo del primo anno di lavoro. Tra i principali risultati ci sono stati tre studi completi su tre domini di conoscenza fondamentali incentrati sulle dimensioni sociali, istituzionali e tecniche del ruolo svolto da social media e crowdsourcing nelle catastrofi. I risultati di questi studi, ad accesso libero, saranno applicati nel prossimo lavoro sul campo del progetto, che dovrebbe iniziare nel novembre 2021.

Economia digitale
Sicurezza

Nell’ultimo anno LINKS (Strengthening links between technologies and society for European disaster resilience) ha raccolto la sfida di scavare più a fondo nelle opportunità e nelle sfide che i social media e il crowdsourcing presentano in scenari di catastrofi. Nonostante la pandemia, le 15 organizzazioni partner del progetto in sei paesi europei sono comunque riuscite a collaborare virtualmente per impostare le basi concettuali e metodologiche della prossima ricerca sul campo. Insieme ai partner locali, LINKS inizierà presto a condurre studi di caso su cinque scenari diversi, quali inondazioni in Danimarca, siccità e terrorismo in Germania, terremoti in Italia e rischi industriali nei Paesi Bassi, per comprendere meglio il ruolo di social media e crowdsourcing per le comunità locali in caso di catastrofi. In definitiva, tutti questi studi contribuiranno al Framework di LINKS, un insieme di materiali di apprendimento sugli usi di social media e crowdsourcing in caso di catastrofi per un’ampia varietà di parti interessate, fra cui professionisti, responsabili delle politiche e comunità locali, che saranno accessibili a tutti attraverso il Community Center di LINKS, attualmente in fase di progettazione come una piattaforma web interattiva. Il progetto è interessato a un coinvolgimento con la più ampia comunità di gestione delle crisi attraverso il Community Center e altre attività del progetto. Per saperne di più sul progetto o su come unirsi alla Community di LINKS, visitare il sito links-project.eu. «I social media e il crowdsourcing offrono molte opportunità per coinvolgere e dare voce ad attori diversi all’interno di una comunità che possono sostenere gli sforzi di gestione del rischio di catastrofi e, in ultima analisi, creare società maggiormente in grado di reagire. Allo stesso tempo, però, ci sono ancora rischi, difficoltà e incognite associati a queste tecnologie e processi che possono altrettanto facilmente compromettere questa capacità.» - Nathan Clark, coordinatore del progetto LINKS

Parole chiave

LINKS, social media, crowdsourcing, catastrofi, società in grado di reagire alle catastrofi