Valutazione delle antenne a commutazione di lobo
Le reti ad accesso mobile richiedono elevate prestazioni ed altissima affidabilità. Le antenne adattative di stazione di base a formazione di fascio ottico ad elevate prestazioni superano molte delle limitazioni incontrate nelle reti fisse ad accesso wireless. Queste limitazioni includono la copertura ristretta e le interferenze causate da ostacoli naturali, come le cattive condizioni atmosferiche, e di origine umana. Con le antenne a formazione del fascio, un algoritmo d'antenna può essere impostato per ricevere predominantemente il segnale da una direzione desiderata. L'elaborazione digitale può modellare il diagramma di radiazione sia per la ricezione che per la trasmissione e guidare i fasci nella direzione di segnale desiderata, eliminando le interferenze. Per garantire la loro efficienza, questi sistemi devono essere testati. Grazie al progetto OBANET, per la prima volta sono stati sviluppati e valutati in una piattaforma di laboratorio formatori di fascio fotonici integrati basati su chip ottici orientati al mercato delle telecomunicazioni. La piattaforma di valutazione controllata da computer era stata sviluppata per caratterizzare le reti a formazione del fascio che funzionano oltre la banda dei 35GHz. Essa misura il diagramma di radiazione di una antenna ed esegue la trasmissione di dati nelle due direzioni, da terra a satellite (uplink) e da satellite a terra (downlink). Le prestazioni delle antenne a commutazione del lobo con formazione del fascio ottico, fotonicamente integrate, sono state valutate, ricavando anche i diagrammi di radiazione uplink e downlink. La conversione elettro-ottica, e viceversa, e l'elaborazione fotonica del segnale hanno mostrato di non aumentare il rapporto rumore/segnale, per cui l'usabilità non è limitata. Verosimilmente, questi dati di laboratorio formeranno le fondamenta di nuovi sviluppi nell'industria delle reti terrestri e wireless, destinati a migliorare le prestazioni e superare le limitazioni attuali.