Percezioni sensoriali dell'arte digitale
In un mondo moderno tanto mutevole e in cui i ritmi sono sempre più veloci, la società vuole conservare il possesso del suo patrimonio culturale, nella cui essenza affondano le radici della nostra esistenza. Il quid dunque sta nel mantenere il delicato equilibrio tra il godimento del presente senza dimenticare i legami con il passato e uno sguardo al futuro. Uno dei più preziosi veicoli per questo tentativo è la sua arte, che sopravvive nel tempo ed esemplifica la Weltanschauung della sua era. Con l'aiuto delle innovazioni tecnologiche della realtà virtuale, i capolavori possono trascendere le dimensioni di tempo e di spazio, conservando il passato e mantenendo un senso d'eterna presenza. Le tecnologie sono basate sull'osservazione, modellizzazione e visualizzazione in 3D, che offrono un approccio fluido e interattivo alla contemplazione di un oggetto artistico indipendentemente dalla sua collocazione fisica. È dunque possibile collegarsi con i musei e le altre istituzioni culturali in tutta Europa. Il sistema applica l'approccio di percezione aptica (una parola greca che significa "attraverso il tatto") alle forme d'arte ed alle sculture in 3D. Questa tecnologia potrebbe riuscire a collocare l'arte digitale nel mondo delle percezioni sensoriali nel futuro. Potrebbe rivelarsi la miglior cosa dopo l'essere veramente in presenza.