Usare l'affidabilità per bloccare il diffondersi dello spam
La posta elettronica, o email, ha profondamente influenzato il modo di comunicare, sia per lavoro che per svago, ma non è esente da inconvenienti. Lo spam, posta non sollecitata, si sta diffondendo sempre di più. Il progetto SECURE, sviluppato nell'ambito del programma STP (Society Technologies Programme) ha sviluppato il concetto di affidabilità in informatica, in particolare sfruttando la affidabilità per aumentare la sicurezza. L'obiettivo di SECURE era sviluppare un filtro antispam. Il lavoro è stato coordinato dai ricercatori dell'università di Ginevra. Ogni nuova email in arrivo sul server di posta del cliente viene confrontata con il modello di affidabilità implementato nel quadro di SECURE. Le email provenienti da fonti accreditate vengono inviate direttamente nella casella postale dell'utilizzatore, mentre le altre vengono marcate come spam e inviate in una cartella speciale. Se una email valida è stata erroneamente classificata come spam, o viceversa, il filtro controlla l'azione dell'utilizzatore (ad esempio lo spostamento dei messaggi tra le varie cartelle) e modifica in conseguenza la politica di affidabilità. Varie migliaia di linee di programma Java permettono al filtro di collaborare col diffuso SMTP (Simple Mail Transfer Protocol) sul lato server e con l'IMAP (Internet Message Access Protocol) sul lato cliente. Il filtro lavora anche con POP3 (la versione 3 di Post Office Protocol), anche se con minori funzionalità. L'IMAP è oggigiorno disponibile su tutte le maggiori applicazioni client di email (Microsoft Outlook, Mozilla, ecc.). Il nuovo filtro antispam migliorerà gli attuali filtri, che bloccano le email con contenuto sospetto, liberando gli utilizzatori di posta elettronica dal temuto compito di cancellare masse di spam. L'università di Ginevra prevede ulteriori test e fasi di sviluppo, prima di affrontare lo sfruttamento commerciale del nuovo filtro.