Un efficace vaccino con germi uccisi contro il virus della lingua blu
Il virus della lingua blu (BTV) provoca enormi perdite finanziarie agli allevatori di vacche e pecore nei paesi a clima caldo. Esso viene diffuso da una specie di moscerino, C. imicola, e i sintomi sono perdita di salute, zoppia, aborto e malformazioni congenite. Quale alternativa ai vaccini con germi vivi già utilizzati, i ricercatori della Meriel hanno isolato ceppi di virus della lingua blu virulento. Poi ne hanno sviluppato un vaccino a germi uccisi bivalente per i tipi BTV2 e 4 del patogeno. Il vaccino è stato prodotto su scala industriale, sulla scorta dell'esperienza acquisita nello sviluppo del vaccino contro la peste equina africana. Dopo la vaccinazione, sono stati condotti studi per verificare l'efficacia e la sicurezza del prodotto, e le popolazioni di ruminanti sono state vaccinate in quattro paesi dell'Europa meridionale. Per proteggere ampiamente le mandrie dalle molteplici forme del virus, la Meriel ha avviato lo sviluppo di vaccini destinati a combattere altri due ceppi. L'obiettivo della Meriel per la salute animale è sviluppare una gamma di vaccini efficaci per far fronte ai sierotipi prevalenti nell'Europa meridionale. E questo, si spera, servirà a prevenire completamente i focolai di malattia. Il vaccino sviluppato ha tutte le proprietà richieste per una diffusa adozione da parte degli allevatori e agricoltori: non presenta effetti collaterali per gli animali ed è economico e pratico all'uso. La sua applicazione su vasta scala potrebbe portare alla completa eradicazione del virus nell'Europa meridionale.