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Valutazione di campioni di lana trattata con enzimi

È stata effettuata una serie di test su campioni di lana trattati con enzimi con valutazione analitica eseguita sulle fibre.

Tecnologie industriali

Il progetto BIOFELT ha eseguito una valutazione tecnica sui campioni di lana e sulle fibre trattati con enzimi. La morfologia dei campioni è stata studiata usando un microscopio elettronico a scansione. Sono state registrate le differenze tra le fasi nella fabbricazione e in trattamenti diversi. Un tessuto standard di riferimento è stato confrontato con i campioni sottoposti a test di solubilità in alcali. Sono state analizzate le singole fasi di fabbricazione usando dei martelletti di pianoforte per studiare il rilascio di tensione. La struttura degli aminoacidi dei campioni è stata esaminata e confrontata con un valore di riferimento. I contaminanti vegetali della lana, lappole e semi di erba, sono stati trattati con cellulasi, xilanasi e pectinasi commerciali, sia separatamente che congiuntamente. La misurazione di zuccheri riduttori e del contenuto di carboidrati solubili della soluzione di trattamento ha dato un'indicazione sulla disgregazione del materiale vegetale. Sono stati inoltre notati gli effetti di diversi enzimi sulla perdita di peso di diversi semi di erba. Sono stati inoltre studiati gli effetti singoli e combinati della perossidasi e della laccasi sulle lappole e la possibile rimozione della lignina. Il filato feltrato e i campioni prefeltrati del materiale trattato con proteasi hanno mostrato un migliore assorbimento del colore rispetto ai campioni non trattati. I campioni trattati con proteasi hanno dimostrato una colorazione più profonda se sottoposti a diversi coloranti. Gli esperimenti in scala laboratorio hanno indicato che una tintura a bassa temperatura a 60°C dava una colorazione non uniforme. Il materiale prefeltrato trattato con proteasi e colorato a 90°C dava risultati simili o leggermente migliori rispetto al materiale di riferimento non trattato colorato a 98°C. Tuttavia, quando è stato effettuato il processo usando la proteasi su una scala pilota con esempi feltrati, sono stati riscontrati dei gravi danni alle fibre. I risultati del progetto contribuiranno a ridurre i costi di produzione del feltro e della lana carbonizzata grazie a un minor dispendio di energia, acqua e tempo. La competitività dell'industria europea del feltro verrà inoltre potenziata grazie a metodi di produzione aggiornati e a un profilo di mercato superiore per i feltri di lana.

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