Forum sulla coesione: nuovi obiettivi per la politica strutturale
Al Forum europeo sulla coesione, organizzato dalla Commissione europea a Bruxelles alla fine di aprile 1997, la discussione era imperniata sulle priorità future delle politiche strutturali della Comunità europea. La Sig.ra Monika Wulf-Mathies, Commissario per le politiche regionali, ha rammentato all'uditorio che la solidarietà reciproca costituisce la pietra angolare della politica di coesione comunitaria e che le regioni più povere dell'UE dovrebbero rimanere i destinatari principali dell'assistenza strutturale. I cambiamenti strutturali, sempre più frequenti e veloci, fanno sì che la Comunità debba incrementare i propri sforzi in questo settore. Il Commissario ha continuato ribadendo la necessità di assistere le regioni al fine di diversificarne la struttura delle economie locali e aumentarne la capacità di innovazione, in particolare mediante lo sviluppo della tecnologia dell'informazione e l'incoraggiamento delle attività di RST. Poiché le persone costituiscono la principale risorsa dell'UE, i Fondi strutturali dovrebbero fornire un maggior sostegno all'acquisizione delle competenze e all'apprendimento lungo tutto l'arco della vita, nonché stimolare il mercato del lavoro e alimentare la politica comunitaria a favore dell'occupazione. Quanto ai Fondi strutturali, una volta terminato il programma attuale alla fine del 1999, il Commissario Wulf-Mathies intende privilegiare tre obiettivi: - riduzione delle disparità di sviluppo, limitate alle regioni dell'UE meno ricche (PIL pro capite inferiore al 75% della media UE); - misure di accompagnamento necessarie per il cambiamento strutturale nelle aree urbane e rurali; - risorse umane (politica occupazionale e formazione). Tale riduzione, rispetto agli attuali sette obiettivi, permetterà di focalizzare e concentrare l'assistenza dei fondi strutturali. Inoltre, la Commissione sta considerando di ridurre il numero delle iniziative comunitarie, nonché di introdurre migliori procedure di stima e valutazione. Il calendario previsto per la riforma dei Fondi strutturali dovrebbe essere il seguente: in primo luogo, nel luglio 1997, la Commissione pubblicherà le proprie previsioni finanziarie per il periodo 2000-2006, che si prevede vengano adottate nel dicembre 1997 nel corso del Consiglio europeo di Lussemburgo. Queste previsioni definiranno il quadro generale di bilancio della Comunità per tale periodo, nell'ambito del quale saranno determinati i bilanci annuali di ciascun programma o iniziativa. La proposta per il nuovo regolamento sui Fondi strutturali sarà quindi pubblicata agli inizi del 1998 e si prevede che la sua adozione venga completata prima della fine del 1998. I nuovi Fondi strutturali diventeranno operativi nel 2000.