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Materiali nanostrutturati a base polimerica dai rifiuti

Alcuni ricercatori finanziati dall'UE hanno sviluppato miscele di polimeri e tecniche di processo che facilitano il recupero dei residui dei processi industriali. I progressi in quest'area hanno il potenziale di diminuire i costi e gli sprechi, proteggendo inoltre l'ambiente.

Tecnologie industriali

I materiali di risulta, compresi i residui del consumo e i residui della produzione che non possono essere utilizzati per i più svariati motivi, comprendono una vasta gamma di materiali recuperabili di utilizzo potenziale in altri prodotti. I ricercatori europei supportati dal finanziamento del progetto MOMO ("Innovative molecular modelling approach to upgrade polymeric materials from post industrial rejects") desideravano sviluppare miscele di polimeri multicomponente su misura dai cosiddetti rifiuti postindustriali, espandendo così il ciclo di vita degli stessi e diminuendo il relativo impatto ambientale negativo. Il recupero dei rifiuti era visto come una parte molto importante non solo del riciclaggio ma anche della riduzione dei costi e dell'eliminazione dei rifiuti. Le proprietà dei nanocompositi cambiano significativamente in base ai tipi di matrice e riempitivo utilizzato, nonché in base alle loro quantità. Le miscele polimeriche interessate dal progetto comprendevano i policarbonati (PC), il polimetilmetacrilato (PMMA) e l'acrilonitrile butadiene stirene (ABS). I ricercatori si sono concentrati sull'incorporazione di nanoparticelle nelle matrici di polimeri, per ottenere nuovi materiali con resistenza e stabilità termica unite a trasparenza e robustezza meccanica. In particolare, i nanoriempitivi come le nanoargille o le nanopolveri sono interessanti per migliorare le caratteristiche meccaniche e la stampabilità dei materiali. I ricercatori MOMO hanno sviluppato protocolli di modellizzazione per polimeri puri, miscele polimeriche, nanocompositi polimerici e nanoargille. Con gli strumenti di simulazione, i ricercatori hanno valutato la dispersione di nanoargille nei polimerici e nelle miscele polimeriche e hanno studiato come le tecnologie dei produzione, compreso lo stampo a iniezione, la tessitura di fibre e l'estrusione possono essere utilizzate per la lavorazione di nuovi nanocompositi in modo economico e ottimale. Il consorzio MOMO ha sviluppato quattro dimostrazioni per la valutazione dei risultati del progetto e la facilitazione della commercializzazione. I risultati sono di particolare importanza per le industrie dell'illuminazione, dell'autotrazione, delle costruzioni e tessile. Lo sfruttamento commerciale di quanto scoperto fornire un vantaggio competitivo a numerosi settori dell'economia europea, migliorare la sostenibilità e aiutare il pianeta.

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