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Road-mapping study of CBRNE demonstrator

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Maggiori livelli di sicurezza contro gli attacchi terroristici

L'attuazione di efficaci misure antiterroristiche richiede un'attenta pianificazione atta a garantire la tutela della salute pubblica, delle infrastrutture e delle comunicazioni. Un ambizioso progetto dell'UE pone le basi per la creazione di dimostratori appositamente concepiti per raggiungere tale obiettivo.

Tecnologie industriali

Il centro europeo CBRNE è un consorzio di ricerca svedese nell'ambito del quale vengono condotti studi avanzati sulla sicurezza e sulla vulnerabilità sociali correlate a incidenti di vasta entità relativi a sostanze chimiche, biologiche, radiologiche, nucleari ed esplosive (CBRNE). Il progetto CBRNEMAP ("Road-mapping study of CBRNE demonstrator"), finanziato dall'UE, condurrà a un piano per lo sviluppo di tecnologie e di sistemi necessari per l'elaborazione di un programma dimostrativo ottimizzato basato sullo sviluppo di idee ed esperimenti (CD&E). Gli scienziati si stanno occupando dello studio di eventi che conducono a incidenti terroristici a livello di CBRNE o di quelli che si verificano nel corso o in seguito a tali fenomeni, nonché del ruolo potenzialmente rivestito da vari settori, tra cui le forze dell'ordine, la protezione civile, i soccorsi e la salute. L'iniziativa prevede inoltre processi pratici correlati ai controlli alle frontiere e al trasporto pubblico. Gli scienziati hanno definito le esigenze degli utenti finali mediante una serie di workshop e di questionari e il coinvolgimento delle parti interessate. Gli sperimentatori hanno inoltre condotto un'analisi completa degli investimenti disponibili nel settore della scienza e della tecnologia (S&T) sul piano delle sostanze CBRNE, che ha reso possibile l'identificazione dei divari tra i due settori, a partire dalla quale è stata elaborata una serie di soluzioni promettenti e di ricerche necessarie al raggiungimento di tale traguardo. Nello specifico, i fautori dell'iniziativa hanno raccomandato tre dimostratori costituiti da un risponditore relativo alle sostanze CBRNE, una funzione di protezione e un attivatore, illustrando l'importanza di un sistema dei sistemi per la lotta contro il terrorismo chimico. Il primo dimostratore (risposta), definito in base ai promettenti effetti desiderati, ovvero la prevenzione e la salvezza di vite umane, è stato concepito allo scopo di potenziare l'efficacia e la precisione delle comunicazioni e, di conseguenza, del comando, del processo decisionale e del controllo. Il dimostratore dedicato alla protezione è incentrato su funzioni sociali oggetto di minacce, tra cui il trasporto pubblico, gli assembramenti di massa e le infrastrutture politiche. Data la mancanza di partner attivi in tali aree, lo studio dei fenomeni è stato condotto sulla base di interviste ai rappresentanti dei settori coinvolti. L'ultimo dimostratore, ovvero l'attuatore, è stato incluso in seguito a varie discussioni interne tra i partner del progetto CBRNEMAP. L'obiettivo dell'insieme di attività, un vero e proprio sistema dei sistemi, consisteva nel potenziare le capacità antiterroristiche colmando il divario tra i bisogni da una parte e le risorse e i processi disponibili dall'altra. Gli scienziati stanno sviluppando una tabella di marcia tecnologica destinata agli investimenti nella ricerca e nello sviluppo tecnologico, finalizzati alla realizzazione di tre dimostratori per l'attuazione di misure atte a contrastare il terrorismo CBRNE. Se la possibilità di incidenti causati da queste sostanze nocive è minima, il potenziale distruttivo è enorme. Di conseguenza, in un simile scenario, l'efficacia delle contromisure si rivelerà cruciale in termini di salute e di sicurezza.

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