Sostegno finanziario a progetti pilota industriali ed a progetti dimostrativi (CEE) nel settore della liquefazione e gassificazione dei combustibili solidi, 1983-1985
Il programma fa seguito ad un sottoprogramma concernente il medesimo settore, rientrante nel primo schema in materia di "Energie alternative" (ENALT 1C).
La fase pilota industriale e/o dimostrativa, che segue la fase di ricerca e sviluppo, deve condurre allo sfruttamento industriale e commerciale di tecniche, processi e prodotti innovativi.
I progetti dimostrativi concernenti lo sfruttamento di fonti alternative di energia, il risparmio energetico e la sostituzione degli idrocarburi (ENALT 2C) sono stati trattati a parte nel regolamento del Consiglio (CEE) N° 1972/83 (Gazzetta Ufficiale N° L 195 del 19.7.1983) a causa delle differenze tecniche.
Promuovere la trasformazione di combustibili solidi in prodotti gassosi e liquidi, al fine di disporre di fonti alternative di energia e ridurre la dipendenza della Comunità dagli idrocarburi importati, favorendo in tal modo lo sviluppo di un'industria della liquefazione e della gassificazione con mercati potenziali al di fuori della Comunità.
Tre aree di applicazione:
- gassificazione;
- gassificazione sotterranea;
- liquefazione (con produzione di sostanze chimiche e liquidi).
La Commissione decide se concedere o rifiutare un sostegno ai progetti dopo aver consultato un Comitato consultivo per la gestione dei progetti dimostrativi, composto di rappresentanti degli Stati membri. Ogni progetto presentato in risposta a un invito è stato esaminato.
Il sostegno finanziario della Comunità per un progetto o per uno studio di fattibilità non può superare il 49% del costo imputabile. La metà di tale contributo è rimborsabile a talune condizioni.
La Commissione presenta al Consiglio ed al Parlamento europeo relazioni periodiche sull'applicazione del regolamento relativo al presente programma.
La fase pilota industriale e/o dimostrativa, che segue la fase di ricerca e sviluppo, deve condurre allo sfruttamento industriale e commerciale di tecniche, processi e prodotti innovativi.
I progetti dimostrativi concernenti lo sfruttamento di fonti alternative di energia, il risparmio energetico e la sostituzione degli idrocarburi (ENALT 2C) sono stati trattati a parte nel regolamento del Consiglio (CEE) N° 1972/83 (Gazzetta Ufficiale N° L 195 del 19.7.1983) a causa delle differenze tecniche.
Promuovere la trasformazione di combustibili solidi in prodotti gassosi e liquidi, al fine di disporre di fonti alternative di energia e ridurre la dipendenza della Comunità dagli idrocarburi importati, favorendo in tal modo lo sviluppo di un'industria della liquefazione e della gassificazione con mercati potenziali al di fuori della Comunità.
Tre aree di applicazione:
- gassificazione;
- gassificazione sotterranea;
- liquefazione (con produzione di sostanze chimiche e liquidi).
La Commissione decide se concedere o rifiutare un sostegno ai progetti dopo aver consultato un Comitato consultivo per la gestione dei progetti dimostrativi, composto di rappresentanti degli Stati membri. Ogni progetto presentato in risposta a un invito è stato esaminato.
Il sostegno finanziario della Comunità per un progetto o per uno studio di fattibilità non può superare il 49% del costo imputabile. La metà di tale contributo è rimborsabile a talune condizioni.
La Commissione presenta al Consiglio ed al Parlamento europeo relazioni periodiche sull'applicazione del regolamento relativo al presente programma.