Programma di ricerca (Euratom, CEE) che sarà attuato dal Centro comune di ricerca, 1984-1987
Eseguito in conformità alla risoluzione del Consiglio del 14 gennaio 1974 (Gazzetta ufficiale n. C 7 del 29.1.1974) in materia di coordinamento delle politiche nazionali e di definizione di progetti di interesse per la Comunità nel campo delle scienze e della tecnologia, il programma del Centro comune di ricerca ed i programmi specifici di ricerca in esso compresi, facevano parte del primo programma quadro (1984-1987) nell'ambito dei programmi d'azione ricerca (PAR) "Tecnologie industriali", "Fusione", "Fissione", "Sorgenti di energia non nucleare" e "Ambiente".
Il Centro comune di ricerca (CCR) si compone di quattro strutture (Ispra in Italia, Geel in Belgio, Petten nei Paesi Bassi e Karlsruhe nella Repubblica Federale di Germania) unitamente alla direzione generale a Bruxelles.
La missione del CCR è di svolgere un ruolo centrale nella strategia comunitaria di ricerca intraprendendo programmi di ricerca e fornendo assistenza scientifica e tecnica al servizio della Commissione.
Inteso a contribuire alla ricerca sulle tecnologie industriali, energia nucleare e non nucleare e protezione ambientale, fornisce supporto scientifico e tecnico ai dipartimenti della Commissione nella formulazione e nell'attuazione di politiche comunitarie e contribuisce allo sviluppo di conoscenze e tecniche scientifiche necessarie per stabilire norme e standard.
Tredici programmi specifici di ricerca. Il seguente elenco comprende gli acronimi scelti da CORDIS per definire ciascuno di questi programmi:
- Misure nucleari e materiali di riferimento (NUMEAS 1C);
- Materiali per utilizzazione ad alte temperature (HTM);
-Tecnologie e sicurezza della fusione (FUSAFE 1C);
- Sicurezza dei reattori (REACTSAFE 1C);
- Gestione dei residui radioattivi (RADWASTE 1C);
- Garanzia e gestione delle materie fissili (SAFEFM 1C);
- Combustibili nucleari e ricerca sugli attinidi (NUCFUEL 1C);
- Metodi per la prova dei sistemi solari (SOLARTEST C);
- Gestione dell'energia nell'habitat (ENDWEL C);
- Tutela dell'ambiente (ENVPROTJ 3C);
- Applicazione delle tecniche di telerilevamento aerospaziale (REMSENS 1C);
- Rischio industriale (INDHAZ 1C);
- Esercizio del reattore HFR (programma complementare) (HFR 1).
La Commissione, assistita dal consiglio d'amministrazione del Centro comune di ricerca (CCR), ha provveduto alla realizzazione del programma, utilizzando a tal fine i mezzi del CCR.
Le conoscenze derivanti dall'esecuzione delle parti non nucleari del programma sono state diffuse in conformità al regolamento del Consiglio (CEE) n. 2380/74 del 17 settembre 1974 (Gazzetta ufficiale n. L 255 del 20.9.1974) che stabilisce il regime di diffusione delle conoscenze applicabile ai programmi di ricerca per la Comunità economica europea.
La Commissione ha trasmesso al Parlamento europeo e al Consiglio relazioni annuali sull'esecuzione del programma e lo ha sottoposto a revisione nel corso del terzo anno in prospettiva di un ulteriore programma quadriennale. stata anche presentata un'analisi critica finale redatta da un gruppo di esperti indipendenti.
Il Centro comune di ricerca (CCR) si compone di quattro strutture (Ispra in Italia, Geel in Belgio, Petten nei Paesi Bassi e Karlsruhe nella Repubblica Federale di Germania) unitamente alla direzione generale a Bruxelles.
La missione del CCR è di svolgere un ruolo centrale nella strategia comunitaria di ricerca intraprendendo programmi di ricerca e fornendo assistenza scientifica e tecnica al servizio della Commissione.
Inteso a contribuire alla ricerca sulle tecnologie industriali, energia nucleare e non nucleare e protezione ambientale, fornisce supporto scientifico e tecnico ai dipartimenti della Commissione nella formulazione e nell'attuazione di politiche comunitarie e contribuisce allo sviluppo di conoscenze e tecniche scientifiche necessarie per stabilire norme e standard.
Tredici programmi specifici di ricerca. Il seguente elenco comprende gli acronimi scelti da CORDIS per definire ciascuno di questi programmi:
- Misure nucleari e materiali di riferimento (NUMEAS 1C);
- Materiali per utilizzazione ad alte temperature (HTM);
-Tecnologie e sicurezza della fusione (FUSAFE 1C);
- Sicurezza dei reattori (REACTSAFE 1C);
- Gestione dei residui radioattivi (RADWASTE 1C);
- Garanzia e gestione delle materie fissili (SAFEFM 1C);
- Combustibili nucleari e ricerca sugli attinidi (NUCFUEL 1C);
- Metodi per la prova dei sistemi solari (SOLARTEST C);
- Gestione dell'energia nell'habitat (ENDWEL C);
- Tutela dell'ambiente (ENVPROTJ 3C);
- Applicazione delle tecniche di telerilevamento aerospaziale (REMSENS 1C);
- Rischio industriale (INDHAZ 1C);
- Esercizio del reattore HFR (programma complementare) (HFR 1).
La Commissione, assistita dal consiglio d'amministrazione del Centro comune di ricerca (CCR), ha provveduto alla realizzazione del programma, utilizzando a tal fine i mezzi del CCR.
Le conoscenze derivanti dall'esecuzione delle parti non nucleari del programma sono state diffuse in conformità al regolamento del Consiglio (CEE) n. 2380/74 del 17 settembre 1974 (Gazzetta ufficiale n. L 255 del 20.9.1974) che stabilisce il regime di diffusione delle conoscenze applicabile ai programmi di ricerca per la Comunità economica europea.
La Commissione ha trasmesso al Parlamento europeo e al Consiglio relazioni annuali sull'esecuzione del programma e lo ha sottoposto a revisione nel corso del terzo anno in prospettiva di un ulteriore programma quadriennale. stata anche presentata un'analisi critica finale redatta da un gruppo di esperti indipendenti.