Programma (CEE) di soluzioni specifiche per ovviare alla lontananza e all'insularità delle isole Canarie (POSEICAN), 1991-
Il programma è basato sul doppio principio dell'appartenenza delle isole Canarie alla Comunità e del riconoscimento della realtà regionale, caratterizzata dalle specificità e dai condizionamenti particolari della regione in questione rispetto all'insieme della Comunità. L
L'inserimento verrà raggiunto mediante la definizione di un quadro appropriato per l'applicazione delle politiche comuni in questa regione e la piena partecipazione alla dinamica del mercato interno attraverso l'utilizzazione ottimale delle regolamentazioni e degli strumenti comunitari esistenti.
Un primo programma di questo tipo era POSEIDOM (1990-1994), istituito per i dipartimenti francesi d'oltremare, mentre un altro programma simile, POSEIMA, è stato creato per Madera e le Azzorre.
Inserire le isole Canarie nella Comunità, coinvolgere appieno questa regione alla dinamica del mercato interno, e contribuire al suo recupero economico e sociale.
Tre aree:
- Applicazione delle politiche comuni:
. trasporti;
. regime fiscale;
. campo sociale;
. ricerca e sviluppo tecnologico;
. protezione dell'ambiente;
- Misure specifiche dirette ad ovviare alla situazione geografica di eccezione:
. prodotti agricoli essenziali al consumo o alla trasformazione;
- Misure specifiche a favore delle produzioni:
. ricerca, raccolta, presentazione e trattamento, trasporto, stoccaggio, commercializzazione e promozione commerciale della banana;
. aiuto temporaneo per lo sviluppo, commercializzazione, studio economico di analisi e di prospettiva su frutta, verdura, fiori e piante vive;
. pesca;
. produzione interna destinata al consumo locale;
. Misure a favore delle imprese artigianali nei settori della formazione professionale, dell'accesso alle nuove tecnologie e del loro impiego, nonché dell'accesso ai nuovi mercati.
L'elaborazione, l'applicazione, il controllo e la valutazione delle azioni e misure previste dal programma avvengono nel quadro di una collaborazione tra la Commissione e le autorità nazionali e regionali competenti. Viene perseguita la massima complementarità tra le azioni previste dal programma e quelle condotte a livello nazionale e regionale. L'applicazione delle misure e delle azioni previste dal programma, dovrà essere realizzata, in linea di massima, anteriormente al 31 dicembre 1992, mediante l'adozione, da parte del Consiglio o della Commissione, a seconda dei casi, degli atti giuridici necessari conformemente alle disposizioni e procedure previste nel trattato.
La Commissione, tenendo conto dell'importanza economica e sociale della banana, ha deciso senza attendere l'adozione di norme comuni, gli interventi strutturali a favore del settore. Al fine di migliorare le condizioni di produzione e di concorrenza, questi interventi includono misure in materia di ricerca, raccolta, presentazione e trattamento, trasporto, stoccaggio, commercializzazione e promozione commerciale.
La Commissione presenta al Parlamento europeo ed al Consiglio una relazione annuale sui progressi realizzati nell'attuazione del programma e proporrà, se del caso, le misure di adattamento che risultassero necessarie per il conseguimento degli obiettivi.
L'inserimento verrà raggiunto mediante la definizione di un quadro appropriato per l'applicazione delle politiche comuni in questa regione e la piena partecipazione alla dinamica del mercato interno attraverso l'utilizzazione ottimale delle regolamentazioni e degli strumenti comunitari esistenti.
Un primo programma di questo tipo era POSEIDOM (1990-1994), istituito per i dipartimenti francesi d'oltremare, mentre un altro programma simile, POSEIMA, è stato creato per Madera e le Azzorre.
Inserire le isole Canarie nella Comunità, coinvolgere appieno questa regione alla dinamica del mercato interno, e contribuire al suo recupero economico e sociale.
Tre aree:
- Applicazione delle politiche comuni:
. trasporti;
. regime fiscale;
. campo sociale;
. ricerca e sviluppo tecnologico;
. protezione dell'ambiente;
- Misure specifiche dirette ad ovviare alla situazione geografica di eccezione:
. prodotti agricoli essenziali al consumo o alla trasformazione;
- Misure specifiche a favore delle produzioni:
. ricerca, raccolta, presentazione e trattamento, trasporto, stoccaggio, commercializzazione e promozione commerciale della banana;
. aiuto temporaneo per lo sviluppo, commercializzazione, studio economico di analisi e di prospettiva su frutta, verdura, fiori e piante vive;
. pesca;
. produzione interna destinata al consumo locale;
. Misure a favore delle imprese artigianali nei settori della formazione professionale, dell'accesso alle nuove tecnologie e del loro impiego, nonché dell'accesso ai nuovi mercati.
L'elaborazione, l'applicazione, il controllo e la valutazione delle azioni e misure previste dal programma avvengono nel quadro di una collaborazione tra la Commissione e le autorità nazionali e regionali competenti. Viene perseguita la massima complementarità tra le azioni previste dal programma e quelle condotte a livello nazionale e regionale. L'applicazione delle misure e delle azioni previste dal programma, dovrà essere realizzata, in linea di massima, anteriormente al 31 dicembre 1992, mediante l'adozione, da parte del Consiglio o della Commissione, a seconda dei casi, degli atti giuridici necessari conformemente alle disposizioni e procedure previste nel trattato.
La Commissione, tenendo conto dell'importanza economica e sociale della banana, ha deciso senza attendere l'adozione di norme comuni, gli interventi strutturali a favore del settore. Al fine di migliorare le condizioni di produzione e di concorrenza, questi interventi includono misure in materia di ricerca, raccolta, presentazione e trattamento, trasporto, stoccaggio, commercializzazione e promozione commerciale.
La Commissione presenta al Parlamento europeo ed al Consiglio una relazione annuale sui progressi realizzati nell'attuazione del programma e proporrà, se del caso, le misure di adattamento che risultassero necessarie per il conseguimento degli obiettivi.