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Advanced Treatments for Water Sustainability in Europe and China

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Nuove tecnologie per un’acqua pulita

Nel tentativo di promuovere gli studi sulle tecnologie per la depurazione dell’acqua, un progetto finanziato dall’UE ha creato una rete di scambio con la Cina. L’iniziativa, che ha incentivato più di 60 scambi di ricercatori, ha condotto alla realizzazione di un apparecchio di disinfezione basato su tre diversi metodi: catalizzatori, ossidazione e radiazione UV-C.

Tecnologie industriali

La possibilità di accedere a risorse idriche potabili e non contaminate rappresenta un aspetto prioritario per la maggior parte del pianeta, che potrebbe essere in parte garantito dall’adozione di nuove tecnologie per il trattamento dell’acqua. Il progetto WATECH (Advanced treatments for water sustainability in Europe and China), finanziato dall’UE, ha inaugurato una rete di collaborazione tra Europa e Cina, con l’obiettivo di facilitare gli scambi di conoscenze tra i ricercatori specializzati in tale settore delle due regioni. Dopo aver analizzato i principali problemi legati all’inquinamento delle risorse idriche, il gruppo di lavoro ha ideato una serie di nuove tecnologie per il trattamento dell’acqua potabile e delle acque reflue. Una delle soluzioni proposte consisteva in un catalizzatore per la disinfezione dell’acqua potabile, il cui funzionamento si basava sull’utilizzo di nanoparticelle di argento efficaci ed economiche. Una seconda opzione prevedeva la rimozione di alcuni sali mediante il perossido di idrogeno attivato e la degradazione ossidativa. I ricercatori hanno inoltre considerato la possibilità di utilizzare il permanganato per la rimozione dei microinquinanti e come trattamento per gli accumuli di impurità sui manicotti isolanti delle lampade UV. Il progetto ha esaminato le prestazioni dei processi di ossidazione, tra cui l’ozonizzazione, e studiato la combinazione di radiazione UV-C e perossido di idrogeno per la rimozione di alcuni contaminanti, tra cui i ritardanti di fiamma organofosforici. Un ulteriore risultato raggiunto dall’iniziativa consisteva nella creazione di catalizzatori che si attivano con luce visibile per l’ossidazione antibiotica. I ricercatori hanno anche considerato la possibilità di utilizzare la radiazione UV-C per la rimozione dei residui di prodotti farmaceutici dalle acque reflue degli effluenti, che ha condotto alla produzione di un sistema di fotoreazione VUV (ultravioletto da vuoto) minifluidico. Dai 62,5 scambi organizzati complessivamente dal progetto sono scaturite la pubblicazione di due lavori e la preparazione di altre otto opere. I membri del consorzio hanno organizzato un workshop sui principi di base delle tecnologie di ossidazione avanzate, nonché sul loro impiego nell’ambito del riutilizzo delle risorse idriche. L’iniziativa WATECH ha garantito un proficuo scambio di conoscenze tra i ricercatori europei e cinesi sulle tecnologie per il trattamento delle risorse idriche, i cui risultati offriranno anche standard più elevati in termini di disponibilità di acqua potabile nelle zone inquinate.

Parole chiave

Acqua, trattamento, WATECH, scambio di conoscenze, Cina, rete

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