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Una rete per il monitoraggio dei campi per prevenire le malattie del riso

Scienziati provenienti da Turchia e UE hanno ideato un sistema di monitoraggio in tempo reale per i campi di riso che aiuterà gli agricoltori a proteggere i raccolti dal brusone, una devastante malattia fungina che colpisce questa pianta.

Alimenti e Risorse naturali

Il brusone, causato dal fungo Pyricularia Oryzae, è la malattia più devastante che colpisce il riso e che rappresenta il più grande limite alla sua coltivazione in tutto il mondo. Infezioni moderate nei campi determinano un calo del raccolto pari a circa il 50 %. I risultati delle stime sono significativi: secondo questi dati, infatti, il brusone distrugge ogni anno una quantità di chicchi di riso che potrebbe sfamare 60 milioni di persone. Il brusone del riso si sviluppa in particolari condizioni ambientali favorevoli in termini di temperatura dell’aria, umidità relativa, ore di bagnatura fogliare e radiazione solare. L’utilizzo intensivo di varietà di riso moderate o suscettibili e l’eccessivo utilizzo di tecniche di concimazione azotata aumentano la gravità della malattia e dimostrano il legame diretto tra metodi di gestione inadeguati e perdite di maggiore entità. A causa della natura della devastazione causata dal fungo del brusone del riso, gli agricoltori tendono a irrorare eccessivamente le risaie per garantire la protezione del raccolto anche in caso di condizioni ambientali sfavorevoli per lo sviluppo del parassita. Questa tecnica di gestione e di controllo della malattia registra un impatto negativo sull’impronta ambientale della coltivazione del riso. Il progetto RICE-GUARD (In-field wireless sensor network to predict rice blast), finanziato dall’UE, ha sviluppato un nuovo sistema di monitoraggio sul campo per aiutare i coltivatori di riso a proteggere il raccolto dalla diffusione di questa malattia. La rete è costituita da una serie di sensori senza fili, a basso costo e alimentati a energia solare per il monitoraggio delle condizioni climatiche e ambientali. Il funzionamento del sistema si basa sulla raccolta di dati in tempo reale relativi a vari parametri, tra cui temperatura, umidità relativa, bagnatura fogliare e radiazione solare a livello della canopy del riso. Le informazioni vengono inviate a un server centrale che esegue un modello prognostico in grado di prevedere epidemie di brusone del riso dai 5 ai 7 giorni prima della comparsa in modo da garantire tempistiche ottimali per il processo decisionale. Una delle principali caratteristiche del sistema consiste nella sua capacità di fornire letture remote delle condizioni dei campi, nonché del livello di rischio in un raggio compreso tra 77 e 100 ha. Ciò consente agli agricoltori di ricevere aggiornamenti tempestivi sulle probabilità di infezione da brusone del riso e di avere la possibilità di prendere decisioni ponderate in termini di gestione. I ricercatori hanno testato il sistema di monitoraggio RICE-GUARD in cinque località europee scoprendo la capacità di questo strumento di fornire informazioni preziose in qualsiasi situazione. Per poter dimostrare il livello di adattabilità del modello, la tecnologia è stata installata all’interno di risaie in condizioni sia controllate che non controllate. I coltivatori di riso sono stati in grado di monitorarne le condizioni locali attraverso un’interfaccia utente che illustra il livello di suscettibilità al brusone del riso. Il sistema di monitoraggio RICE-GUARD aiuta i coltivatori di riso a gestire l’incidenza dell’infezione da brusone. In tale scenario, l’iniziativa sta conducendo a un aumento della produzione di riso e a un utilizzo ragionevole di fungicidi nell’ottica di promuovere un’agricoltura sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Parole chiave

Sistema di monitoraggio, malattia, brusone del riso, fungo, RICE-GUARD, rete di sensori senza fili

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