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Intelligent Piracy Avoidance using Threat detection and Countermeasure Heuristics

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Tecnologie di sorveglianza intelligente per proteggere le navi dai pirati

La pirateria continua a essere una grave minaccia per le spedizioni marittime. Un’iniziativa dell’UE ha introdotto un sistema per il rilevamento tempestivo delle minacce di pirateria per aiutare le navi che viaggiano nelle zone ad alto rischio.

Sicurezza

La rinascita della pirateria ha costretto la comunità internazionale a predisporre una presenza militare. Trattandosi di un intervento molto costoso, lo schieramento militare viene ora ritirato. È necessario trovare soluzioni non militari efficienti in termini di costi, ma persino tali alternative, se usate in modo inappropriato, possono avere conseguenze disastrose. “IPATCH ha affrontato l’affermarsi delle attività di pirateria e la necessità di fornire misure non letali ed economiche per l’autodifesa delle navi commerciali,” afferma Tom Cane, coordinatore del progetto IPATCH, finanziato dall’UE. “Occorre inoltre una migliore comprensione delle possibili conseguenze legali ed etiche dell’utilizzo di diversi tipi di contromisure.” Rendere i mari più sicuri senza ricorrere alla forza potenzialmente letale IPATCH ha analizzato le azioni di pirateria negli ultimi dieci anni e i dati relativi alle contromisure per acquisire conoscenze sugli schemi di attacco più comuni e il relativo rischio di apportare danni alle imbarcazioni e al loro equipaggio. Il progetto ha anche valutato l’efficacia delle contromisure esistenti, oltre agli aspetti legali ed etici connessi al loro utilizzo. Secondo l’Organizzazione marittima internazionale, un efficace servizio di vedetta è la migliore difesa contro gli abbordaggi. Garantendo la tempestiva segnalazione di eventuali pericoli o attacchi, e il dispiegamento di misure di difesa, un efficiente servizio di vedetta è considerato l’unico metodo davvero efficace per proteggere le navi. In risposta a questa scoperta, il progetto ha sviluppato un sistema a bordo per il rilevamento delle minacce e il supporto alle decisioni. Combinando l’analisi video avanzata con sensori esistenti, conoscenza situazionale e algoritmi di valutazione delle minacce per sostenere l’equipaggio, il sistema rileva e indica all’equipaggio come rispondere agli attacchi di pirateria in modo rapido e sicuro. IPATCH ha convalidato con successo il sistema prototipo a bordo di una petroliera. Le prove sono state effettuate in Grecia utilizzando piccoli motoscafi per simulare gli abbordaggi, al fine di valutare l’efficacia del sistema nell’individuarli e seguirli, determinarne il livello di minaccia e indicare le azioni adeguate al comandante e all’equipaggio. Sono stati raccolti dati sensoriali marittimi per supportare il collaudo e lo sviluppo del sistema. Questi consistevano di dati sincronizzati registrati da telecamere visive e termali, radar, un sistema d’identificazione automatico e sistemi di navigazione. I dati sono stati preparati, annotati e rilasciati per l’utilizzo in ambito accademico e industriale per ulteriori ricerche. Valutazione delle minacce in tempo reale e mitigazione della pirateria “IPATCH ha fornito conoscenze approfondite sul comportamento della pirateria e sull’impiego di contromisure, soprattutto nelle regioni da noi studiate in Africa orientale e occidentale,” spiega Cane. “Ha dimostrato la prova di concetto di un economico sistema a bordo per la sorveglianza e il rilevamento delle minacce, il quale può supportare il comandante e l’equipaggio quando navigano in acque pericolose.” Secondo Cane, le singole componenti del sistema possono eventualmente essere usate in altre applicazioni, come ad esempio il monitoraggio portuale per la sicurezza/rischi, i sistemi dei servizi di traffico navale, la protezione delle infrastrutture offshore e l’osservazione marittima generale. Per gli utenti finali del sistema a bordo, tra cui le compagnie navali, i comandanti e gli equipaggi, i vantaggi presumibili sono la segnalazione più tempestiva degli attacchi e i costi ridotti associati agli incidenti. “Più tempo hanno per prepararsi, tanto meglio,” afferma Cane. “Il sistema fornirà un monitoraggio a 360 gradi nell’arco delle 24 ore, riducendo il lavoro dei marinai incaricati del servizio di vedetta.” I risultati del progetto possono inoltre essere estesi per sostenere la formazione dei marinai e per rafforzare le capacità dei paesi costieri minacciati dalla pirateria. “La tecnologia di rilevamento precoce, insieme alle informazioni necessarie per decidere come attenuare al meglio le minacce, dovrebbero migliorare drasticamente la sicurezza delle navi e del loro equipaggio,” conclude Cane.

Parole chiave

IPATCH, pirateria, contromisure, rilevamento delle minacce, tecnologie di sorveglianza, spedizioni marittime

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