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Ultralight and ultrasafe adaptable 3-wheeler

Informazioni relative al progetto

ID dell’accordo di sovvenzione: 653926

Stato

Progetto concluso

  • Data di avvio

    1 Giugno 2015

  • Data di completamento

    31 Maggio 2019

Finanziato da:

H2020-EU.3.4.

  • Bilancio complessivo:

    € 6 293 944

  • Contributo UE

    € 6 293 944

Coordinato da:

FUNDACION TEKNIKER

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Tre ruote per un viaggio più ecologico

WEEVIL è una nuova auto elettrica a 3 ruote, più sicura di una moto e più economica da guidare di una normale auto, sviluppata da un consorzio finanziato dall’UE.

Trasporti e Mobilità
© IAAD

Ingegneri provenienti da Spagna, Italia, Turchia e Polonia hanno ideato e progettato una nuova auto elettrica a 3 ruote, un mezzo compatto come una moto ma che si avvicina al comfort e alla sicurezza di un’auto tradizionale. Il progetto europeo WEEVIL ha testato con successo il prototipo che ha una ruota posteriore e due ruote anteriori su un asse regolabile per facilitare le manovre e il parcheggio in città trafficate. «WEEVIL è più pulita delle auto tradizionali perché è elettrica e, rispetto ad altre auto elettriche, pesa meno della metà, con conseguente minor consumo di elettricità e minore produzione di CO2», afferma Imanol Egaña, coordinatore del progetto e ricercatore del centro tecnologico spagnolo IK4-TEKNIKNIKER. La cabina coperta, progettata dall’Università italiana per il Design (IAAD), ha un aspetto snello e sportivo ed è abbastanza grande per un passeggero, che si siede dietro l’autista come su una moto. Ma a differenza di una moto, ci sono gli schienali e l’auto non si inclina quando curva.

Nuove strade

Gli ingegneri hanno aperto nuove strade in alcuni dei componenti che hanno sviluppato. «I sottosistemi che apportano alcuni dei vantaggi sono di per sè interessanti e potrebbero essere applicati singolarmente su altri veicoli», afferma Egaña. L’asse anteriore della vettura basato sul sistema Pincer, sviluppato dalla spagnola MONDRAGON Automoción e IK4-TEKNIKNIKER, consente di ridurre la larghezza dell’asse se il conducente deve parcheggiare o ridurre la velocità. Questo avviene attraverso un meccanismo azionato da un motore elettrico, comandato dall’elettronica della vettura. La casa automobilistica italiana CECOMP, che ha assemblato ed elettrificato l’auto, ha anche realizzato un joystick per facilitare il parcheggio. WEEVIL ha utilizzato un materiale composito chiamato Polimero rinforzato con fibra di vetro per ridurre il peso del telaio del 70 %, progettato dalla società turca HEXAGON. «Può dissipare cinque volte più energia da impatto dei metalli, contribuendo alla sicurezza stradale e all’efficienza energetica del veicolo», afferma Iván Saénz, ingegnere del gruppo chimico spagnolo IRURENA. Ha sviluppato un nuovo metodo di produzione del materiale, che riduce i costi e consente lotti più piccoli. Il sistema di gestione delle batterie, sviluppato da Kaitek, utilizza anche un migliore bilanciamento delle celle della batteria e il controllo della temperatura per ridurre la degradazione e aumentare l’efficienza. «Il motore elettrico, progettato da IK4-TEKNIKNIKER e Fagor Automation, non utilizza magneti e ha una nuova geometria in grado di fornire prestazioni superiori alla media, su tutta la gamma di velocità», afferma Egaña. L’auto ha impressionato conducenti e passeggeri durante i collaudi, anche se lo spazio per i passeggeri non è pienamente confortevole per le persone oltre 1,75 m, cosa su cui il team lavorerà. Il prototipo ha superato molti dei test reali di validazione e omologazione e crash test parziali, condotti dalla società polacca PIMOT. Dopo aver elaborato un piano di commercializzazione durante il progetto, i partner sono ottimisti per quanto riguarda il lancio sul mercato. «Una delle decisioni che abbiamo preso è stata quella di selezionare e utilizzare componenti di serie esistenti per quelle parti del veicolo che non sono innovative nel progetto», afferma Masato Inoue, professore allo IAAD. «Ciò avvicina il concept del veicolo ai mercati perché questi componenti soddisfano già i criteri di omologazione europei e si possono ottenere dall’attuale catena di distribuzione». «C’è un interesse effettivo sulla sua commercializzazione», aggiunge Egaña.

Parole chiave

WEEVIL, tre ruote, auto elettrica, sistema Pincer, meno CO2, polimero rinforzato con fibra di vetro

Informazioni relative al progetto

ID dell’accordo di sovvenzione: 653926

Stato

Progetto concluso

  • Data di avvio

    1 Giugno 2015

  • Data di completamento

    31 Maggio 2019

Finanziato da:

H2020-EU.3.4.

  • Bilancio complessivo:

    € 6 293 944

  • Contributo UE

    € 6 293 944

Coordinato da:

FUNDACION TEKNIKER