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Novel Subsurface Inspection Radar to Inspect Tunnels and Tunnels Linings for improved maintenance.

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Una nuova visione per garantire la sicurezza delle gallerie stradali e ferroviarie

Un sistema innovativo che utilizza georadar per verificare la presenza di guasti nelle infrastrutture delle gallerie apre la strada verso ispezioni significativamente più rapide ed efficaci.

Trasporti e Mobilità

Oggi, gli ingegneri verificano l’integrità strutturale di gallerie stradali o ferroviarie colpendone la parete con un martello e registrando il suono riflesso. Sebbene questo processo presenti il vantaggio di essere straordinariamente semplice, l’aspetto negativo è che richiede tempo. Inoltre, l’interpretazione dei dati acustici è suscettibile di errori, il che potrebbe avere conseguenze gravi, se non catastrofiche, per la sicurezza di una galleria. Per prevenire tali disastri, Euromobilita, una società ceca attiva nel settore della tecnologia, ha creato un nuovo concetto di georadar (o GPR, ground penetrating radar) da utilizzare nella costruzione e nella manutenzione delle gallerie. Il sistema, denominato Tunnel Vision, si avvale di antenne rotanti che formano immagini della superficie in 3D ad alta risoluzione, facilmente interpretabili da parte dell’utente finale. La solidità, la fattibilità dal punto di vista economico e il potenziale di mercato di questo concetto sono stati testati nell’ambito del progetto TUNNEL VISION, finanziato dall’UE. «Crediamo che grazie a immagini chiare a realtà aumentata in 3D, gli ingegneri civili potranno determinare con precisione eventuali guasti nell’infrastruttura delle gallerie», spiega Ales Loncaric, direttore tecnico di Euromobilita e responsabile del progetto TUNNEL VISION. «Ed è proprio creando questo tipo di immagini che Tunnel Vision contribuirà a migliorare le prestazioni e la resilienza delle gallerie riducendo allo stesso tempo i rischi, gli effetti e i costi dei guasti strutturali».

Adattarsi alle esigenze dell’utente finale

Lavorando con professionisti dell’industria e potenziali utenti finali, i ricercatori del progetto hanno dimostrato che, impiegata nelle gallerie, la tecnologia GPR è in grado di raggiungere i risultati previsti. Nell’ambito del progetto sono inoltre stati determinati i costi per l’acquisto del radar di ispezione dell’infrastruttura sotterranea delle gallerie, compreso il prezzo unitario dell’hardware, l’integrazione dell’hardware con i veicoli ferroviari di proprietà del cliente, la creazione di un’infrastruttura di comunicazione dati capace, i diritti di licenza del software dei partner di produzione e la formazione iniziale del personale. Per far sì che il sistema fosse accettato sul mercato, i ricercatori del progetto hanno inoltre studiato le esigenze dei gestori delle infrastrutture, scoprendo che il sistema proposto non era appropriato, in quanto i gestori dell’infrastruttura devono essere in grado di collocare le antenne al centro della galleria. «Il concetto originale si avvaleva di un’antenna rotante che poteva essere posizionata solo su di un braccio robotico, soluzione poco pratica per i nostri utenti finali di riferimento», spiega Loncaric. «Di conseguenza, siamo tornati al tavolo di progettazione per ridisegnare il concetto Tunnel Vision».

La dirompente tecnologia del futuro

Una volta completato, il sistema Tunnel Vision consentirà di ottenere misurazioni di superficie fino a 3 metri di profondità (rispetto alla capacità di 10 cm dei sistemi acustici tradizionali). Tunnel Vision permetterà inoltre di aumentare significativamente la velocità di esecuzione delle ispezioni, da un massimo di 7,5 metri all’ora fino a oltre 5 km all’ora. «Grazie alla possibilità di effettuare scansioni sempre più profonde e veloci, Tunnel Vision intende assurgere a tecnologia dirompente del futuro» aggiunge Loncaric.

Parole chiave

TUNNEL VISION, Euromobilita, galleria, georadar, ingegneri, ingegneria civile

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