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In arrivo le automobili al metanolo

Secondo Daimler-Chrysler e GM/Opel, in un futuro molto prossimo (già a partire dal 2004), le pile a combustibile con membrana-elettrolita a polimeri (PEMFC) potrebbero diventare l'alternativa più plausibile, dal punto di vista ambientale, ai tradizionali carburanti per automobili.

Tecnologie industriali

In un futuro molto prossimo, le nostre automobili impiegheranno una pila a combustibile con membrana-elettrolita a polimeri (PEMFC) e un motore elettrico, garantendo maggiore efficienza energetica ed emissioni notevolmente ridotte rispetto ai motori a combustione interna più efficienti. Per sistemi di questo tipo, il metanolo è considerato il carburante migliore in termini di disponibilità, costi e sicurezza. Secondo Daimler-Chrysler e GM/Opel, la produzione in serie verrà avviata nel 2004, mentre i principali produttori giapponesi prevedono il loro ingresso sul mercato fra circa 20 anni. Tale progetto ha visto la progettazione, costruzione e messa in opera di un motore per automobile composto da un riformatore di metanolo compatto (CMR), (compresa la depurazione dei gas), da una pila PEMFC e dalle interfacce. L'obiettivo finale era quello di ottenere un impianto completo con un peso/volume inferiore 4/5 kg/l per kW, un costo al di sotto dei 100-200 ECU per KW e emissioni che non superassero le norme ULEV. Haldor Topsoe A/S, KFA Julich e SIEMENS, partner del progetto, fino ad oggi hanno raccolto un prezioso know-how e alcune delle unità dovrebbero poter essere utilizzate entro un periodo più breve per applicazioni diverse, come, per esempio, gli impianti stazionari o marini a PEMFC. In sostanza, i vantaggi previsti per la società saranno un ridotto inquinamento, una maggiore efficienza di conversione e una minore dipendenza dal petrolio.

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