Skip to main content

Article Category

Article available in the folowing languages:

Potenziamento dell'osservazione di nuove particelle effimere

Il Grande collisore di adroni (LHC) è l''acceleratore di particelle più grande e potente al mondo. Alcuni scienziati finanziati dall''UE hanno gettato le basi per aggiornamenti che consentiranno un''esplosione di nuovi dati per l''analisi.

Tecnologie industriali

L''LHC, che passa il confine franco-svizzero in diversi punti, ha magneti superconduttori che incrementano l''energia dei protoni, facendoli correre l''uno contro l''altro nell''anello di 27 chilometri, raggiungendo quasi la velocità della luce prima della collisione. Quattro rilevatori di particelle, tra i quali ATLAS e CMS sono i più grandi, intersecano il tunnel circolare in quattro punti diversi. Rilevano l''esplosione di particelle prodotte dopo le collisioni nella speranza di trovare oggetti e interazioni mai scoperti prima tra i detriti. Poiché queste "nuove" particelle sono rare e di breve durata, servono rilevatori molto potenti per catturare la loro esistenza fugace. Tali osservazioni potrebbero gettare luce sulle origini e sull''evoluzione dell''universo, sulla natura della materia oscura e dell''energia oscura e sui misteri delle forze che governano il movimento della massa. Il progetto SLHC-PP ("Preparatory phase of the Large Hadron Collider upgrade"), finanziato dall''UE, ha gettato le basi gestionali e collaborative necessarie per aumentare di 10 volte la luminosità del fascio fotonico LHC aumentando la densità dei fotoni. Aumentando il numero delle collisioni di particelle che avvengono per secondo, questo sviluppo consentirà ad LHC di produrre 10 volte più dati durante la seconda decade di funzionamento rispetto alla prima. Gli scienziati che si occupano di SLHC-PP hanno esaminato e dimostrato metodi per concentrare i fasci più precisamente, per aggiornare in modo più efficace i componenti dell''iniettore di fasci e la potenza dei rilevatori. L''equipe ha reso l''impatto di sicurezza e ambientale un pilastro del lavoro preliminare per gli aggiornamenti. Al contempo SLHC-PP ha partecipato alla pianificazione e all''avvio di progetti simili per potenziare i rilevatori ATLAS e CMS. Infine SLHC-PP ha migliorato gli strumenti gestionali esistenti per l''aspetto finanziario, monitorando progresso e garanzia di qualità. SLHC-PP ha spianato la strada per importanti miglioramenti al collisore di particelle più potente al mondo. Con la capacità di produrre molti più dati rispetto a quanto possibile in precedenza, gli scienziati potrebbero essere molto più vicini a svelare i misteri dell''universo.

Scopri altri articoli nello stesso settore di applicazione