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Provare che Einstein aveva ragione sullo spazio-tempo

Alcuni scienziati, finanziati dalla UE, hanno condotto uno studio di progetto su infrastrutture capaci di trovare increspature nello spazio-tempo, dal momento che mai fino a ora esse sono state rilevate direttamente.

Tecnologie industriali

La "teoria generale della relatività" di Albert Einstein, quasi un secolo fa descriveva come la massa influenzi lo spazio-tempo. Le fluttuazioni connesse al tessuto dello spazio-tempo dell'universo, dovute agli effetti gravitazionali sono chiamate onde gravitazionali (GW). Tali distorsioni si sono diffuse come fluttuazioni a partire dagli eventi violenti che le hanno originate che si credono associati ad alcuni sistemi binari, come due buchi neri che collidono. Le onde gravitazionali sono abbastanza rare e deboli (bassa ampiezza), eppure il loro studio allargherà le nostre conoscenze sulla natura dell'universo. Esse non sono mai state rilevate direttamente sebbene ne siano stati registrati gli effetti indiretti su altri sistemi planetari, rendendole così una sorta di sacro Graal della scienza. Gli scienziati hanno avviato un progetto finanziato dalla UE, il progetto ET ("Einstein gravitational-wave telescope") per sviluppare i concetti progettuali per una terza generazione di rilevatori 10 volte più sensibili rispetto alla seconda generazione di dispositivi finora costruiti. Il lavoro si è concentrato sulle infrastrutture necessarie per ridurre al minimo le interferenze poiché i rilevatori possono essere aggiornati e sostituiti nel tempo ma le infrastrutture devono essere capaci di ospitarli al meglio. Per migliorare il progetto e la sensibilità del rilevatore, bisognava affrontare il problema dei rumori, specialmente di quelli a bassa frequenza. I rilevatori di seconda generazione erano influenzati dal rumore sismico, dal rumore newtoniano, (prodotto dai gradienti di gravità o fluttuazioni locali nel campo gravitazionale terrestre) e dal rumore termico connesso alla installazione del rilevatore. Per limitare il rumore sismico e migliorare la sensibilità alle basse frequenze, il progetto dell'osservatorio includeva un sito nel sottosuolo per ospitare il rilevatore. L'infrastruttura sarà provvista inoltre di impianti criogenici per raffreddare gli specchi e limitare la vibrazione termica delle masse di prova. È stata anche acclusa un'analisi dei costi approssimativa per la valutazione della fattibilità finanziaria del progetto. Il progetto ET è il precursore dell'era dei rilevatori di onde gravitazionali in grado di rilevare le onde elusive nell'arco di alcuni mesi di raccolta dei dati svelando i misteri del cosmo. Dalla nascita e morte delle stelle alla natura della materia oscura, il progetto ET potrebbe cambiare significativamente il nostro modo di comprendere l'universo.

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