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La ricerca sulle cellule staminali basali dà una nuova direzione agli studi sui tumori

Il carcinoma al seno è il tipo di tumore più frequente tra le donne europee. Quasi un quarto di questi tumori è basale e si traduce in un tumore aggressivo di grado elevato.

Salute

I carcinomi mammari sono causati da una trasformazione maligna delle cellule e si possono suddividere in due sottogruppi principali. Questi sottogruppi si differenziano in base alle loro caratteristiche molecolari; uno è il "fenotipo luminale" e l'altro è "basale". Un'ipotesi suggerisce che la presenza delle proprietà delle cellule staminali nei carcinomi mammari rafforzi la resistenza alla chemioterapia e promuova la recidiva tumorale. La ricerca deve scoprire se questo tipo di tumore abbia origine da cellule staminali maligne, dato che i tumori basali offrono una prognosi scarsa. Pertanto il progetto Basal Breast Cancer aveva due obiettivi principali: determinare se le linee cellulari basali (normali e tumorigeniche) presentano caratteristiche delle cellule staminali; e valutare il grado di differenziazione delle cellule basali dalle cellule mioepiteliali. Se le cellule tumorali basali si possono differenziare in cellule mioepiteliali, si potrebbero creare nuove terapie per queste forme di tumore aggressive. Il processo di differenziazione comprende l'isolamento delle sottopopolazioni cellulari e l'analisi della capacità di condurre una differenziazione mioepiteliale completa. Lo studio ha poi condotto un'analisi dell'espressione genica. Una volta terminato, i risultati del progetto daranno la possibilità di studiare il carcinoma mammario in due modi: con l'analisi in silico dei dati dell'espressione genica da tumori basal-like; e con studi immunoistochimici in campioni mammari normali e tumorali. Finora i risultati comunicati rivelano che le linee cellulari basali dimostrano un'eterogeneità fenotipica intrinseca e contengono sottopopolazioni con caratteristiche simili a cellule staminali indifferenziate. Questo spiega l'espressione mista dei marcatori luminali e mioepiteliali vista nei tumori basali. Inoltre i dati suggeriscono che le cellule tumorali basali con caratteristiche di cellule staminali potrebbero non riuscire a differenziarsi completamente in cellule mioepiteliali, generando invece cellule fibroblastiche. Altri rapporti sui progressi indicano che una serie di fattori specifici (Slug, Twist, e Zeb1) controllano il mantenimento di un fenotipo simile a cellule staminali nelle cellule basali normali e tumorali.

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