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Stem Cells and Cancer Stem Cells in Mouse Mammary Glands

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Isolamento di cellule staminali del cancro

Le cellule staminali del cancro (CSC) rappresentano una frazione ridottissima della popolazione cellulare tumorale. Tali cellule possono persistere nel cancro durante il trattamento e causare ricaduta e metastasi, dando origine a nuovi tumori.

Salute

Le CSC possono sfuggire alla tossicità del trattamento farmacologico nel loro stato dormiente; ne consegue che la chemioterapia riesce a determinare efficacemente la remissione, ma non la cura. Rileva chiedersi se sia possibile identificare una finestra terapeutica ricavandola dalle differenze tra le cellule normali e le cellule staminali, comprese le CSC. Il progetto MG STEM ("Stem Cells and Cancer Stem Cells in Mouse Mammary Glands") si proponeva principalmente di isolare le cellule staminali normali dalle ghiandole mammarie di topo e la profilazione della loro espressione. È stato necessario studiare il rapporto tra cellule staminali isolate e cancro con l'uso di modelli murini di cancro del seno. I ricercatori hanno inizialmente utilizzato i marcatori molecolari CD24 e CD49f, per isolare cellule arricchite in cellule staminali normali dalla ghiandola mammaria murina (MMG). Hanno scoperto che l'espressione del ligando Notch di tipo delta 1 (Dll1) risultava notevolmente superiore nelle popolazioni di cellule staminali arricchite, rispetto al resto delle cellule luminali nella MMG. Utilizzando i marcatori CD24, CD49f e Dll1, hanno isolato cellule staminali altamente purificate. Soltanto queste sono riuscite a ricostituire la MMG negli esperimenti su modelli animali, contrariamente alle cellule isolate che utilizzavano solo marcatori CD24 e CD49f. Nella fase successiva, i ricercatori hanno generato un modello murino a knock-in Dll1 (rimpiazzato), per corroborare ulteriormente l'ipotesi di funzionalità della popolazione di cellule staminali isolate. Nel complesso, tali esperimenti hanno comprovato che le cellule che esprimono Dll1 con caratteristiche basali hanno proprietà di cellule staminali mammarie. Il lavoro ha costituito la prima tappa di un importante studio del modello murino di tumorigenesi mammario e del rapporto tra cellule staminali putative normali e del cancro. I ricercatori hanno confrontato i loro profili di espressione, con l'obiettivo a lungo termine di identificare bersagli di farmaci utili per intervenire terapeuticamente. L'uso di marcature di cellule staminali a fini di cura potrebbe avere ulteriori applicazioni in casi di cancro di altra origine.

Parole chiave

Cellule staminali, cancro, tumore, mammario, modello murino

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