Skip to main content

Quantifying Uncertainty in Climate Projections including Biogeochemical Feedbacks

Article Category

Article available in the folowing languages:

Modelli più accurati del cambiamento climatico

Il cambiamento climatico globale rappresenta una delle maggiori sfide del XXI secolo. Gli scienziati hanno perfezionato enormemente modelli avanzati integrando processi biogeochimici precedentemente assenti ed elaborando stime matematiche di parametri incerti.

Cambiamento climatico e Ambiente

È necessario che la precisione dei modelli climatici contemporanei incentrati sulla previsione dell'impatto futuro del cambiamento globale venga calibrata in base al livello di dettaglio e ai processi considerati. La crescente complessità di questi modelli conduce a un carico computazionale che potrebbe diventare proibitivo. Inoltre, l'aggiunta di una sempre maggiore quantità di informazioni sui processi incerti fa sì che, benché esperte, le supposizioni soggettive relative ai parametri incidano sul livello di precisione delle previsioni. Il progetto CLIMB ("Quantifying uncertainty in climate projections including biogeochemical feedbacks"), finanziato dall'UE, ha studiato l'importanza potenziale dei processi accoppiati del ciclo di carbonio-azoto-fosforo-zolfo (C-N-P-S) insieme ai processi fisici di prim'ordine. Dagli studi è emersa un'amplificazione del feedback del ciclo del carbonio da parte dei cicli C-N-P-S. Gli scienziati hanno tentato di capire se l'inclusione di tali processi sia in grado o meno di ridurre le incertezze relative al bilancio globale del carbonio attuale e passato, nonché di analizzare l'impatto dei cicli di feedback C-N-P-S sul riscaldamento globale futuro e le potenziali ripercussioni di tale aspetto sul relativo livello di incertezza. Fondamentalmente, sono state integrate descrizioni esplicite dei fiumi e della zona costiera globale che, se da un lato, rappresentano un aspetto essenziale del ciclo biogeochimico, dall'altro, sono completamente assenti negli attuali modelli del sistema terrestre. Tali elementi limitano inoltre i parametri incerti attraverso l'utilizzo di un processo di stima inverso basato sulle osservazioni geofisiche nell'ultimo millennio. Le ricerche condotte nell'ambito del progetto CLIMB sono sfociate in una serie di modifiche del modello del ciclo biogeochimico di carbonio-azoto-fosforo accoppiato che ha generato un nuovo modello noto con il nome di TOTEM2 ("Terrestrial-Ocean-aTmosphere Ecosystem Model version 2") e nella relativa pubblicazione. Si prevede che la parametrizzazione matematica dei fattori del ciclo del carbonio garantirà previsioni più accurate che condurranno a uno sviluppo consapevole delle politiche in materia di clima globale. Nel complesso, l'iniziativa CLIMB ha condotto alla nascita di modelli di osservazione della Terra avanzati relativi al cambiamento climatico globale, basati su attente considerazioni scientifiche dei processi correlati al ciclo C-N-P-S. Sono, infine, in corso di pubblicazione nuovi lavori sull'argomento.

Parole chiave

Cambiamento climatico, processi biogeochimici, modelli climatici, proiezioni climatiche, ciclo C-N-P-S, feedback del ciclo del carbonio, bilancio del carbonio, riscaldamento globale, fiumi, zona costiera, ciclo biogeochimico, geofisico, TOTEM2

Scopri altri articoli nello stesso settore di applicazione