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Creazione di nuovi posti di lavoro: priorità principale per gli industriali

Una recente relazione della Tavola rotonda europea degli industriali (European Round Table of Industrialists - ERT), un'importante associazione di industriali che fornisce consulenza in merito a questioni politiche, contiene, tra l'altro, raccomandazioni in favore di un "Merca...

Una recente relazione della Tavola rotonda europea degli industriali (European Round Table of Industrialists - ERT), un'importante associazione di industriali che fornisce consulenza in merito a questioni politiche, contiene, tra l'altro, raccomandazioni in favore di un "Mercato unico" nella ricerca. La relazione dell'ERT "Competitività e creazione di nuovi posti di lavoro attraverso l'innovazione" è stata pubblicata alla fine di novembre e rappresenta il risultato di un incontro tenutosi nel mese di maggio con Edith Cresson, il membro della Commissione europea responsabile per la ricerca, innovazione, istruzione, formazione e gioventù, e membri del Parlamento europeo. La relazione prende in esame l'interazione fra innovazione, competitività e occupazione e descrive gli ostacoli da superare indirizzando le proprie raccomandazioni a governi, mondo industriale e accademico, nonché amministrazioni pubbliche. La relazione afferma che "l'innovazione è la questione più importante nella competitività" e che la competitività è la chiave per la creazione di posti di lavoro durevoli. Essa sostiene che "innovazione non significa soltanto nuove tecnologie, scienza e ricerca; è anche un atteggiamento mentale che dovrebbe permeare governi, imprese, mondo accademico e, invero, l'intera società. Non è quindi né utile né vantaggioso trattare l'innovazione come un mero problema economico. ... Occorre un nuovo spirito d'impresa." In un'analisi graduale, la ERT individua sei importanti questioni prioritarie: - CAMBIARE ATTEGGIAMENTI mediante la creazione di una società europea aperta alle innovazioni nella scienza, nella tecnologia, nelle imprese, nonché nelle condizioni di vita e di lavoro: - promuovere lo spirito d'impresa in tutta la società, nell'industria, nell'amministrazione pubblica, nella finanza e nel settore dell'istruzione. - garantire che informazioni valide e ricercate in modo corretto su scoperte decisive nel mondo scientifico, nuovi prodotti e servizi, raggiungano sempre il pubblico. - CREARE NUOVE IMPRESE incoraggiando l'imprenditoria, eliminando gli ostacoli all'iniziative e remunerando l'assunzione di rischi e il successo: - istituire misure fiscali a sostegno di inventori, imprenditori e investitori. - ridurre in modo drastico le richieste della burocrazia e garantire che la legislazione non penalizzi gli insuccessi. -ottenere di più dalla RICERCA E SVILUPPO dell'Europa mediante l'introduzione del concetto del Mercato unico alle nostre comunità accademica e di ricerca: - riformare il sistema dei brevetti in Europa, consentendo una singola registrazione di un unico brevetto per tutta l'Europa, senza obblighi di traduzione. - promuovere la biotecnologia quale una delle tecnologie chiave del nuovo millennio e mettere a disposizione un ambito esterno e regolamentare maggiormente di sostegno. - migliorare la CONOSCENZA E LE COMPETENZE dell'Europa attraverso la riaccensione dell'entusiasmo per l'innovazione e l'imprenditoria nell'ambito del settore dell'istruzione: - creare un'educazione aziendale di base nei programmi di studio scolastici e mettere a disposizione lo stato dell'arte per quanto concerne l'istruzione nel settore scientifico e tecnologico. - promuovere un Anno dell'innovazione per far comprendere a fondo nelle scuole e negli istituti di formazione l'importanza dell'innovazione e dell'imprenditoria. - aumentare la disponibilità di FINANZE E CAPITALE DI RISCHIO per finanziare le imprese incrementando lo spirito imprenditoriale nel mondo finanziario e bancario: - eliminare le restrizioni sull'investimento in fondi pensioni che frenano il capitale di rischio. - espandere l'accesso ai mercati dei capitali di rischio e promuovere lo sviluppo di mercati azionari paneuropei che puntino su società di piccole dimensioni ad alto tasso di crescita. - modernizzare la PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LA LEGISLAZIONE trovando il giusto equilibrio tra libertà e regole per la conduzione di imprese a livello locale e globale, utilizzando quale strumento positivo un approccio più leggero alla legislazione: - attuare pienamente a livello nazionale le regole del Mercato unico. - riformare le regole restrittive del mercato del lavoro per favorire nuovi lavori e tipi di occupazione. La ERT ha espresso le proprie convinzioni nel senso che "lo sforzo attuato in questi settori sarà in grado di produrre un'immediata differenza per quanto riguarda l'innovazione in Europa". La relazione fornisce esempi di imprese che attuano con successo tale tipo di innovazione operando in modo da rendere disponibili risorse, individuare nuovi mercati, ristrutturare i sistemi di gestione e favorire la flessibilità. Nelle conclusioni della relazione viene affermato che la chiave per una competitività europea di successo risiede in un più attivo interscambio tra amministrazioni pubbliche e società, azionisti, imprese e singoli cittadini.

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