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Parole deboli strappate alla politica sull'effetto serra

Per comprendere l'efficacia con la quale l'Unione europea tiene fede ai propri impegni internazionali di tutela dell'ambiente, è essenziale monitorare i gas ad effetto serra. In base a ciò, il Comitato per l'ambiente dell'UE ha rimosso quelle che descrive come "frasi deboli" d...

Per comprendere l'efficacia con la quale l'Unione europea tiene fede ai propri impegni internazionali di tutela dell'ambiente, è essenziale monitorare i gas ad effetto serra. In base a ciò, il Comitato per l'ambiente dell'UE ha rimosso quelle che descrive come "frasi deboli" da una proposta volta ad aumentare il livello di monitoraggio dei gas ad effetto serra responsabili del riscaldamento globale. Ad esempio, il Comitato ritiene che la Commissione dovrebbe adottare ulteriori misure per "garantire" piuttosto che meramente "promuovere" la comparabilità e la trasparenza degli inventari e delle relazioni nazionali. Esso invita inoltre ad isolare gli Stati membri che non sono in grado di fornire i dati richiesti. La proposta di estendere il monitoraggio oltre all'anno 2000 e di tenere maggiormente in considerazione i gas ad effetto serra oltre al biossido di carbonio, illustra la posizione comune che il Consiglio e il Parlamento hanno in merito alla questione. Secondo la proposta, modificata il 2 febbraio 1999, gli Stati membri dovranno ora riportare ogni anno informazioni relative alle emissioni cumulative dei gas ad effetto serra sin dal 1990. Essi dovranno inoltre fornire informazioni sulle emissioni di tali gas previste sino al 2005.

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