Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano italiano
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2022-12-02

Article available in the following languages:

Il Consiglio concorda sui piani per la politica idrica

Il Consiglio dell'Unione europea (UE) ha concordato una bozza di direttiva sulla politica idrica, che mira a ringiovanire le acque inquinate europee entro l'anno 2010. La direttiva si applicherebbe a norme sulla qualità e sui valori limite di emissioni e verrebbe attuata medi...

Il Consiglio dell'Unione europea (UE) ha concordato una bozza di direttiva sulla politica idrica, che mira a ringiovanire le acque inquinate europee entro l'anno 2010. La direttiva si applicherebbe a norme sulla qualità e sui valori limite di emissioni e verrebbe attuata mediante piani di gestione dei bacini rivieraschi, piuttosto che divisioni politiche o amministrative. La bozza della direttiva stabilisce i seguenti requisiti per i bacini rivieraschi nell'Unione: - una valutazione delle caratteristiche del bacino; - la creazione di programmi di provvedimenti per raggiungere gli obiettivi della direttiva; - il riassunto di tutto in un "River Basin Management Plan"; - una consultazione pubblica su tale piano. La bozza di direttiva contiene inoltre: - un meccanismo per tener conto del principio di recupero dei costi per i servizi idrici; - azioni per combattere l'inquinamento accidentale; - misure specifiche sugli scarichi di sostanze pericolose da parte di impianti industriali di piccole dimensioni non rientranti nella direttiva sulla prevenzione e sul controllo integrati dell'inquinamento; - la possibilità di designare "aree protette"; - una procedura per lo sviluppo di strategie coordinate per affrontare l'inquinamento causato da sostanze inquinanti singole o gruppi di inquinanti. Secondo il Consiglio, la bozza di direttiva è intesa a sviluppare politiche idriche integrate e coerenti e fornire una "rete di sicurezza" per identificare quali questioni idriche necessitano urgentemente di attenzione. La bozza della direttiva è inoltre intesa a istituire una base per la raccolta e l'analisi di informazioni sulle condizioni dell'ambiente acquatico; sarà utilizzata al fine di formulare politiche per la sostenibilità. Richiede inoltre la trasparenza sulla base della pubblicazione e della divulgazione di informazioni e della consultazione pubblica. Non appena il testo sarà stato definito, sarà adottata una posizione comune sulla bozza di direttiva che quindi passerà al Parlamento europeo per la seconda lettura.

Il mio fascicolo 0 0