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Contenuto archiviato il 2022-12-02

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La Commissione indaga sui contratti Internet

Il commissario europeo Karel Van Miert ha disposto un'indagine sui contratti di licenza tra Network Solutions Inc (NSI) e le autorità di registrazione del banco di prova (Test-bed registrars) per i nomi di dominio Internet di secondo livello all'interno dei domini .com, .org e...

Il commissario europeo Karel Van Miert ha disposto un'indagine sui contratti di licenza tra Network Solutions Inc (NSI) e le autorità di registrazione del banco di prova (Test-bed registrars) per i nomi di dominio Internet di secondo livello all'interno dei domini .com, .org e .net. La Direzione generale della Commissione per la Concorrenza (DG IV) ha rilevato in tali contratti di licenza (il cui rinnovo era previsto per il 16 luglio) una serie di clausole dubbie dal punto di vista della normativa antitrust, tali da richiedere un'inchiesta. Il cosiddetto sistema dei nomi di dominio serve ad identificare in modo facile per l'utente numeri altrimenti difficili da ricordare (gli indirizzi IP), che identificano i computer collegati ad Internet. Il dominio generico di primo livello (gTLD ) più usato è .com. Il gTLD è regolato da contratti di licenza concessi da agenzie legate per contratto al ministero statunitense del Commercio. Tali contratti di licenza dovevano essere rinnovati lo scorso 16 luglio. È prevista l'introduzione di un sistema più liberale con un numero illimitato di "registrars" in competizione tra loro, in conformità alle linee guida dettate da ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), organo di regolamentazione del settore. NSI ha già concesso licenze a cinque "test-bed registrars", e sta creando un sistema condiviso di registrazione (Shared registration system - SRS) che consentirà la partecipazione concorrenziale di altri "registrars". Il commissario Van Miert intende chiarire se i contratti di licenza limitino la concorrenza e se certe disposizioni in essi contenute costituiscano un abuso da parte di NSI, attualmente in posizione dominante. La DG IV ha reso note le proprie perplessità al ministero statunitense della Giustizia e a quello del Commercio. In una lettera a Becky Burr della National Telecommunications and Information Administration, la DG IV ha espresso dubbi per la mancanza di garanzie contro possibili discriminazioni da parte dell'anagrafe di NSI ai danni dei suoi "registrars" concorrenti, rilevando altresì come NSI non sia soggetta alle condizioni previste dall'accordo ICANN. Nella lettera vengono inoltre evidenziati ostacoli all'entrata sul mercato, quali l'obbligo di costituire una fideiussione bancaria di un milione di USD e meccanismi per disincentivare il trasferimento di attività tra i "registrars" concorrenti. Il commissario europeo Van Miert ha aperto un'inchiesta non ufficiale dopo aver ricevuto una serie di lamentele informali relative ai contratti di licenza e ai presunti abusi di NSI. La DG IV valuterà la fondatezza di tali accuse in collaborazione con il ministero della Giustizia statunitense.

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