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La Commissione lancia l'iniziativa "e-Learning"

Viviane Reding, commissario responsabile per l'Istruzione e la Cultura, ha annunciato il lancio dell'iniziativa "eLearning" (apprendimento elettronico), destinata ad accelerare in Europa l'adeguamento dell'istruzione e della formazione alle esigenze proprie della società dell'...

Viviane Reding, commissario responsabile per l'Istruzione e la Cultura, ha annunciato il lancio dell'iniziativa "eLearning" (apprendimento elettronico), destinata ad accelerare in Europa l'adeguamento dell'istruzione e della formazione alle esigenze proprie della società dell'informazione. Le informazioni nel dettaglio verranno presentate l'8 giugno, in occasione dell'incontro del Consiglio dei ministri della Pubblica Istruzione, e contribuiranno ai dibattiti previsti all'incontro straordinario del Consiglio europeo sul tema "Un'Europa d'innovazione e conoscenza" ed alla conferenza ministeriale volta a lanciare i programmi Socrates, Leonardo da Vinci e Gioventù. "L'economia globale si sta gradualmente dirigendo verso una società dell'innovazione e della conoscenza, la quale possiede un enorme potenziale di crescita e di occupazione", ha dichiarato la Reding. "Tuttavia", ha continuato, "constato che l'Europa non approfitta appieno di questo potenziale, in particolare perché essa non dispone di un numero sufficiente di persone qualificate nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione." L'iniziativa "eLearning" si prefigge di garantire, entro la fine del 2001, che tutte le scuole abbiano accesso a Internet e alle risorse multimediali e che tutto il corpo docente sia, entro la fine del 2002, in possesso delle apparecchiature e delle competenze necessarie per utilizzarle. Entro il 2003, tutti gli studenti, nel momento in cui si licenziano dalla scuola, devono aver acquisito una cultura digitale. "Gli obiettivi della Commissione", ricorda la Reding, "sono particolarmente ambiziosi e richiedono sforzi supplementari dalla maggior parte degli Stati membri. Tali obiettivi, se vengono conseguiti, consentiranno agli europei di recuperare gran parte del loro ritardo sugli Stati Uniti." La Commissione intraprenderà inoltre azioni attraverso le attuali iniziative, quali "eEurope", lanciata lo scorso anno dal presidente della Commissione europea Romano Prodi. L'iniziativa "eLearning" attuerà e completerà l'iniziativa "eEurope" nei settori dell'istruzione e della formazione. Uno degli obiettivi di "eEurope" è di fare della cultura digitale una delle conoscenze di base di ogni giovane europeo. A tal fine, la Commissione auspica di attrezzare le scuole con computer multimediali, di poter formare i docenti europei nelle tecnologie digitali, di sviluppare servizi e software educativi e di accelerare il collegamento in rete delle scuole e dei formatori. Gran parte dei finanziamenti saranno erogati a livello nazionale, con l'intervento dei fondi strutturali europei e di altri programmi comunitari nelle zone ammissibili. Due milioni di europei, molti dei quali giovani, saranno aiutati ad acquisire nuove capacità e ad apprendere altre lingue attraverso i programmi settennali Socrates, Leonardo da Vinci e Gioventù. Il 17 e 18 marzo, alla presenza del presidente portoghese Jorge Sampaio e del primo ministro portoghese Antonio Guterres, del commissario Viviane Reding e dei Ministri della Pubblica Istruzione degli Stati membri, si svolgerà a Lisbona una conferenza volta a lanciare detti programmi.

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