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Aspetti ambientali della politica delle imprese

La Direzione generale per le Imprese della Commissione europea richiede studi e servizi connessi, in materia di aspetti ambientali della politica delle imprese. Entro la fine di agosto verrà indetto un bando di gara per i seguenti servizi: - studio finalizzato all'esame ed all...

La Direzione generale per le Imprese della Commissione europea richiede studi e servizi connessi, in materia di aspetti ambientali della politica delle imprese. Entro la fine di agosto verrà indetto un bando di gara per i seguenti servizi: - studio finalizzato all'esame ed alla quantificazione dell'impatto della legislazione comunitaria e nazionale in materia di rifiuti. Gli aggiudicatari dovranno individuare idonei strumenti basati sul mercato ed esaminare le conseguenze della loro eventuale applicazione, prendendo in considerazione l'esperienza a livello nazionale (75.000 euro); - studio sull'analisi di redditività sulla base dell'attuale raccomandazione sulle sostanze (sostanze bromurate destinate a ritardare la propagazione del fuoco, glicole) (45.000 euro); - aggiornamento delle banche dati sulla legislazione in materia di prodotti chimici (LégiChim e ComLégi). Si tratta di un contratto di 3 anni, rinnovabile annualmente (totale 150.000 euro); - studio sull'analisi di redditività delle opzioni relative alla gestione dei rischi connessi al problema del cadmio nei fertilizzanti (45.000 euro); - studio sui prodotti chimici di consumo per divieto notificato (45,000 euro); - studio sui rischi ambientali del mercurio (45.000 euro); - studio sull'analisi di redditività sulla base dell'attuale raccomandazione sulle sostanze (45.000 euro); - studio sulle conseguenze di un sistema generale di armonizzazione per l'industria comunitaria dei prodotti chimici (commercio e competitività) (50.000 euro); - studio sui prodotti chimici: analisi delle misure di attuazione delle direttive negli Stati membri (45.000 euro); - studio sulla valutazione dei metodi di misurazione della degradazione biologica dei detergenti tensioattivi in condizioni anaerobiche (150.000 euro); - analisi della situazione dell'industria del legno (lavorazione meccanica del legno, pasta di legno, produzione e conversione di carta e cartone, stampa, editoria) nei paesi dell'Europa centrale ed orientale in vista dell'allargamento (300.000 euro); - organizzazione di un forum fra rappresentanti delle industrie comunitarie del legno, del settore comunitario dei servizi e di altre parti interessate, al fine di completare l'analisi dei fattori di competitività, nonché individuazione delle principali sfide, dibattito su azioni concrete, controllo della loro attuazione (45.000 euro); - studio sulla gestione della politica europea delle sostanze chimiche: analisi di redditività delle imprese chimiche (45.000 euro); - studio sulla competitività dell'industria europea della gomma (45.000 euro); - studio sull'impatto delle pratiche offset all'interno dell'UE ed all'estero, nonché proposta di norme per gli appalti nel settore della difesa (120.000 euro); - studio sulla struttura e sulla competitività dell'industria ferroviaria comunitaria (150.000 euro); - studio: guida sulla normalizzazione della difesa con la compilazione di un programma di lavoro per l'individuazione di un sistema omogeneo di norme relative alla programmazione delle attrezzature per la difesa (60.000 euro); - studio sul ruolo delle capacità di osservazione della Terra (in zone colpite da disastri ambientali, naturali e tecnologici, previsione dei raccolti, informazioni sulla sicurezza, ecc.) in un quadro comunitario (100.000 euro); - studio sulla creazione, sull'allestimento e sulla gestione di una banca dati "reference boat" che potrebbe ridurre l'onere finanziario della valutazione della conformità per le PMI del settore ricreativo (100.000 euro); - assistenza tecnica in merito alle questioni attinenti alla direttiva 94/25/CE sulle imbarcazioni da diporto, alle sue modifiche ed a tutti gli aspetti che richiedono competenze in tale settore (50.000 euro); - assistenza tecnica per il controllo dell'evoluzione della legislazione sulle emissioni dei motori nel settore delle imbarcazioni da diporto negli Stati Uniti ed in Giappone; analisi dei regolamenti proposti, loro differenze rispetto alla legislazione UE e loro impatto sull'industria comunitaria (50.000 euro); - studio comparativo nel campo della costruzione navale con valutazione delle prestazioni dell'industria comunitaria rispetto ai leader mondiali e formulazione di raccomandazioni per migliorare la competitività (150.000 euro); - appalto di servizi per una banca dati su misura nel settore della costruzione navale, comprendente segnalazioni su nuovi ordini, informazioni sulle navi completate e sull'ordinativo globale, nonché fornitura della banca dati e dei dati trimestrali (40.000 euro); - fornitura di informazioni per individuare le potenziali aree di sinergia fra le industrie della difesa nell'UE e quelle nei paesi candidati (80.000 euro).

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