Una svolta per i metalli terrestri pesanti rari
Fenomeni come la magnetoresistenza gigante in strutture ibride che combinano materiali ferromagnetici e non magnetici stanno fornendo nuove funzionalità per l'archiviazione, i biosensori e altro ancora. I metalli pesanti terrestri rari rappresentano un'interessante famiglia di elementi che ha inoltre ricevuto grande attenzione di recente. Questi metalli cristallizzano in una grande varietà di strutture magnetiche e loro proprietà chimiche e fisiche uniche hanno portato a molte nuove applicazioni. Tuttavia, è presente una lacuna importante nella letteratura riguardante la magnetoresistenza delle nanostrutture terrestri rare. Il progetto MRHELIMAG ("Spin-transport in inhomogeneous ferromagnets"), finanziato dall'UE, è stato avviato per eseguire studi sistematici su nanostrutture terrestri rare multistrato. Gli scienziati hanno cercato di testare recenti previsioni teoriche relative alla diffusione spin-dipendente con un occhio sui sistemi di oscillatori a microonde per la tecnologia di comunicazione ad alta frequenza. Il team ha prodotto film epitassiali di alta qualità, al fine di condurre esperimenti che hanno consentito correlazioni tra la magnetoresistenza e lo stato magnetico del multistrato terrestre raro. Il lavoro apre la strada all'esplorazione di complessi effetti della spintronica in metalli pesanti terrestri rari e altri materiali che non presentano ordine ferromagnetico convenzionale spin-allineato. Inoltre, supporta la caratterizzazione e lo sviluppo di altri sistemi di tali materiali con comportamenti equivalenti che possono essere più vicini alle applicazioni commerciali.