Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano italiano
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2022-12-07

Article available in the following languages:

Il Regno Unito istituisce un nuovo laboratorio per "parti di ricambio"

Mentre gli europarlamentari hanno espresso i propri timori circa l'eticità della ricerca medica sulla clonazione di cellule umane, il governo britannico ha in programma l'istituzione di un nuovo importante laboratorio per lo sviluppo di tale tecnologia. In occasione di una m...

Mentre gli europarlamentari hanno espresso i propri timori circa l'eticità della ricerca medica sulla clonazione di cellule umane, il governo britannico ha in programma l'istituzione di un nuovo importante laboratorio per lo sviluppo di tale tecnologia. In occasione di una manifestazione scientifica a Londra, un eminente ricercatore ha rivelato che il governo britannico ha approvato un finanziamento destinato alla creazione di un Centro nazionale di ingegneria tessutale, che avrà sede sia presso l'università di Manchester sia presso quella di Liverpool. Il laboratorio, del valore di 10 milioni di sterline, diventerà un centro mondiale specializzato in metodi di coltura di cellule umane da impiegare nel trattamento di patologie degenerative. David Williams, professore di ingegneria clinica a Liverpool, ha affermato che i recenti sviluppi nel prelievo e nella coltura delle cellule staminali, ovvero quelle cellule in grado di evolversi in un'ampia gamma di cellule tessutali, offrirebbero nuove opportunità per la ricostruzione di organi danneggiati. In seguito dovrebbe essere possibile trattare i pazienti con tessuti coltivati a partire da proprie cellule staminali, ma nel frattempo la ricerca si concentrerà su cellule staminali prelevate da embrioni umani. Egli ha dichiarato: "Stiamo parlando di sostituire la cute, la cartilagine, parti del sistema vascolare (sistema della circolazione sanguigna) e finanche organi interi, tra cui probabilmente il cuore, il fegato, il pancreas ed i reni". Egli ha avvertito che potrebbero occorrere molti anni prima che gli scienziati sviluppino tecniche per la coltura di organi interi; tuttavia sarà più facile ottenere strutture bidimensionali semplici, quali la cute.

Il mio fascicolo 0 0