Il Consiglio "Ricerca" affronta temi di fondamentale importanza
Alla riunione del Consiglio "Ricerca" prevista per il 16 novembre, l'ordine del giorno comprenderà tre argomenti chiave: il modo migliore di realizzare il proposto Spazio europeo della ricerca (SER), le conclusioni in merito alla strategia spaziale europea e l'approvazione dei negoziati legali in vista della costituzione dell'ente giuridico per il reattore ITER. La riunione comprenderà uno scambio di opinioni sul SER e su uno Spazio europeo dell'innovazione. Sarà presentata una comunicazione sui metodi migliori ai fini della realizzazione del SER nel periodo compreso tra il 2002 e il 2006. Si discuterà anche di una strategia spaziale europea di carattere globale e sarà presentata una risoluzione in risposta alla comunicazione della Commissione su tale argomento. Si prevede altresì che il consiglio dell'Agenzia spaziale europea (ASE) adotterà contemporaneamente la stessa risoluzione. La comunicazione della Commissione dal titolo "L'Europa e lo spazio: inizio di un nuovo capitolo" aveva esortato ad incrementare le attività spaziali, ad approfondire le conoscenze scientifiche sul sistema solare e sull'universo in genere, nonché ad aiutare le società ed i mercati per mezzo delle capacità tecniche della comunità spaziale. Infine il Consiglio "Ricerca" sarà invitato ad approvare le trattative aperte dalla Commissione per istituire un quadro di riferimento internazionale destinato ai firmatari dell'accordo ITER EDA sulla cooperazione nelle attività di progettazione ingegneristica (EDA) del reattore sperimentale termonucleare internazionale (ITER), allo scopo di istituire un ente giuridico per ITER in vista del futuro impiego del reattore. Ciò si rende necessario poiché l'accordo in vigore scade il 21 luglio 2001 e la base giuridica del progetto necessita di un rinvio almeno fino alla scadenza dell'attuale programma EURATOM prevista per la fine di dicembre del 2002.