Progetti comunitari per la conservazione del patrimonio europeo di radiodiffusione
La Commissione europea ha riconosciuto l'importanza di conservare e di accedere al patrimonio storico di radiodiffusione europeo, mediante il finanziamento di tre distinti progetti nell'ambito della sezione IST del quinto programma quadro della Commissione. Essa ha assegnato 2,4 milioni di euro al progetto PRESTO che rientra nel programma di applicazione "Patrimonio culturale" e che coinvolge sette partner del settore tecnologico provenienti da dieci nazioni impegnate nella conservazione di alcuni tra i più rari, ricchi e vasti patrimoni storici di radiodiffusione del XX secolo. AMICITIA, un progetto affine varato il 1° ottobre del 2000, si concentrerà sulla conservazione digitale del materiale audiovisivo. Mentre il terzo, PRIMAVERA, si sta occupando della ricerca in materia di nuove tecnologie e algoritmi per la catalogazione, il reperimento, la ricerca e la presentazione dei contenuti visivi. I lavori del progetto PRIMAVERA sono cominciati il 1° novembre e proseguiranno per i prossimi due anni. Il progetto PRESTO (Tecnologia di conservazione degli archivi europei di radiodiffusione), che avrà una durata di 18 mesi, mira ad esaminare le attuali esigenze degli archivi europei in termini di conservazione, a sviluppare un modello di migliore prassi nel campo dei mezzi di comunicazione audio, video e cinematografici, a identificare i collegamenti chiave (ovvero gli elementi del processo di conservazione che richiedono un elevato impiego di manodopera o che presentano difetti tecnologici) e a sviluppare nuove tecnologie e metodi di lavoro innovativi. Fra questi vi sono il miglioramento della lettura dei nastri da 25mm (1") e U-matic, lo sviluppo di un'apparecchiatura per la gestione automatica delle pellicole che necessitano di rimontaggio, nonché di software per la gestione, dall'inizio alla fine, del processo di trasferimento e di tecnologia per il monitoraggio automatico della qualità del segnale. "Si tratta di garantire la sopravvivenza futura di questo immenso patrimonio storico audiovisivo. Allo stato attuale, ogniqualvolta un formato diventa obsoleto, siamo costretti ad effettuare un lavoro continuo di archiviazione e riarchiviazione, operazioni dispendiose sia in termini di tempo che di denaro. PRESTO dovrebbe interrompere tale ciclo, introducendo nuovi metodi di conservazione del nostro passato, che consentano di aggirare l'attuale procedura", afferma Paul Fiander, responsabile del settore informazione e archiviazione alla BBC. "Il progetto PRESTO ci permetterà di riunire le competenze e di analizzare nuovi metodi di conservazione, tra cui, per esempio, una maggiore automazione. Tali metodi potrebbero portare ad una riduzione dei costi pari addirittura al 30 per cento, generando un risparmio enorme a tutti i livelli". Oltre a ciò, la BBC partecipa al progetto AMICITIA, insieme ad altri cinque partner provenienti da Germania, Austria e Svezia. Tale progetto mira a costruire una base sulla quale fondare un'attività fattibile e costante di conservazione digitale e di accesso ai contenuti video e televisivi, mediante la creazione di varie componenti di vitale importanza. Ciò consentirà l'elaborazione di un sistema di archiviazione digitale a vantaggio di tutte le funzioni di immissione, gestione, accesso e distribuzione del materiale audiovisivo. Particolare attenzione viene dedicata alla necessità di consentire un accesso a distanza multilingue al contenuto degli archivi ubicati in luoghi diversi. Il sistema sarà progettato in modo da soddisfare sia le necessità degli utenti professionisti, sia del pubblico in generale. Il lavoro di attuazione si baserà su un sistema già esistente per la gestione digitale del patrimonio dei media sviluppato nel quadro di EUROMEDIA, un precedente progetto di ricerca dell'UE.