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La ricerca sostiene la posizione dell'UE all'Aia

Una relazione, promossa nell'ambito del programma "Ambiente" della Direzione generale della Ricerca attraverso l'iniziativa di ricerca CARBOEUROPE, ha concluso che è più importante preservare le foreste esistenti anziché procedere ad una nuova forestazione. Questo risultato av...

Una relazione, promossa nell'ambito del programma "Ambiente" della Direzione generale della Ricerca attraverso l'iniziativa di ricerca CARBOEUROPE, ha concluso che è più importante preservare le foreste esistenti anziché procedere ad una nuova forestazione. Questo risultato avvalora la posizione sostenuta dall'UE agli importanti negoziati sul clima in corso all'Aia, nell'ambito dei quali i delegati si oppongono ai tentativi degli USA volti ad evitare la riduzione delle loro emissioni mediante una nuova forestazione in grado di assorbire l'inquinamento. La relazione è stata presentata all'Aia il 22 novembre. CARBOEUROPE coinvolge 70 istituti di ricerca europei ed ha ottenuto un sostegno finanziario complessivo di 15 milioni di euro dalla Commissione europea. Tale iniziativa intende promuovere la comprensione dei meccanismi di fissazione del carbonio e quantificare l'ampiezza dei pozzi di carbonio per una serie di ecosistemi terrestri in Europa. Studierà inoltre come gli ecosistemi terrestri possano essere vincolati dalla variabilità climatica, dalla disponibilità di nutrienti, dai tassi mutevoli di deposito dell'azoto e dall'interazione con regimi di gestione. La relazione, oltre a rilevare che la preservazione delle foreste esistenti è più preziosa di una nuova forestazione, indica anche che le "nuove foreste" assorbirebbero solo il biossido di carbonio aggiuntivo, consentendo di "guadagnare" al massimo 15-100 anni di tempo per l'attuazione di strategie alternative di riduzione dei gas ad effetto serra. Nel commentare i risultati della relazione, il commissario della Ricerca Philippe Busquin ha osservato: "Nel corso dei recenti dibattiti sul cambiamento climatico, è emerso che sussistono incertezze scientifiche circa l'efficacia delle foreste quali pozzi di carbonio. È per questo motivo che i risultati della nuova relazione sono così importanti, in quanto sostengono effettivamente la posizione europea volta a non utilizzare la nuova forestazione per bilanciare le emissioni di biossido di carbonio". Nel protocollo di Kyoto figurano opzioni per la compensazione delle emissioni mediante la promozione dei "pozzi", attraverso iniziative di nuova forestazione. Tale aspetto del protocollo è stato il catalizzatore di un'ampia discussione negli ambienti scientifici e tra i responsabili politici. All'Aia è risultato difficile svolgere un dibattito costruttivo, a causa della divergenza di opinioni tra l'UE e gli USA in merito all'efficacia dei pozzi di carbonio, che sono stati oggetto di colloqui tra le due parti in un incontro del 20 novembre. Tra breve gli esperti si incontreranno per discutere le questioni tecniche ed assicurare che le due parti lavorino sulla base di dati compatibili. I negoziati politici, avviati il 20 novembre nell'ambito di quattro gruppi principali di trattativa a livello ministeriale, dovrebbero preparare il terreno per decisioni da adottare alla fine della settimana. L'apertura della sezione politica della conferenza ha visto le allocuzioni del presidente francese Jacques Chirac per la Presidenza dell'UE, nonché del primo ministro olandese Wim Kok. Nel frattempo, il 22 novembre, il commissario per l'Ambiente Margot Wallström ha approvato un'iniziativa promossa dai giovani per la riduzione delle emissioni di gas. Nell'ambito di tale iniziativa, nota come "The Bet" (la scommessa), gruppi di ragazzi di 16 paesi europei hanno scommesso con l'UE di poter ridurre le emissioni di biossido di carbonio, provenienti dalle loro scuole e dallo svolgimento delle loro attività personali, dell'8 per cento in 8 mesi invece degli 8-12 anni previsti dal calendario del protocollo di Kyoto. Se non vinceranno la scommessa, i giovani si sono impegnati a svolgere la verifica energetica di un edificio della Commissione, nonché a trasportare per una settimana Margot Wallström in risciò. D'altra parte, il Commissario ha accettato di andare al lavoro in bicicletta per un mese, nel caso in cui i ragazzi riuscissero a vincere la sfida.

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