L'Agenzia europea dell'ambiente prevede un anno di successi
Il direttore esecutivo dell'AEA Jiménez-Beltrán sostiene che l'Agenzia europea dell'ambiente (AEA) intende compiere ulteriori progressi nel corso di quest'anno sotto l'egida della Presidenza svedese dell'Unione europea, considerato che tale Presidenza, per la prima volta, ha posto al centro delle proprie priorità l'ambiente ed un migliore sviluppo sostenibile (unitamente all'occupazione ed all'allargamento). In un messaggio per il nuovo anno, il capo dell'AEA delinea i settori nei quali sono stati ottenuti i maggiori progressi nel corso dello scorso anno. Tra essi figurano: il rafforzamento di un sistema ordinario di preparazione delle relazioni; la ristrutturazione del sito web dell'AEA per il centro di riferimento; sviluppi nell'elaborazione dei dati e delle informazioni, con conseguente potenziamento di EIONET (Rete europea d'informazione e di osservazione in materia ambientale). L'Agenzia ha inoltre concluso un accordo formale per un ampliamento del proprio mandato, in modo da comprendere i 13 paesi candidati all'adesione all'UE. Jiménez-Beltrán ha affermato: "Ciò amplierà il numero dei paesi membri dell'Agenzia e rafforzerà la vocazione paneuropea della medesima". Egli ha poi proseguito dichiarando: "[...] il 2001 sarà ricco di sfide per le politiche ambientali (e di sviluppo sostenibile), nonché in relazione alle informazioni a sostegno dello sviluppo e di un'attuazione efficiente". "Il vertice di Stoccolma di marzo valuterà i progressi dell'UE concernenti la dimensione economica e sociale dello sviluppo (sostenibile), sulla base della prima sperimentazione del pacchetto del cosiddetto "indicatore strutturale", noto anche come criteri di convergenza economica ovvero quadro comparativo; il vertice di Göteborg di giugno, che - come confermato da Göran Persson - sarà dedicato allo sviluppo sostenibile, esaminerà i progressi relativi all'integrazione/sostenibilità di 11 politiche settoriali [...] ed analizzerà le proposte comunitarie per una strategia di sviluppo sostenibile dell'UE, comprendente meccanismi di monitoraggio". Jiménez-Beltrán prevede inoltre che all'inizio di quest'anno, in tempo utile ai fini del raggiungimento di un accordo prima del vertice di Göteborg, la Commissione europea presenterà al Consiglio ed al Parlamento europeo il pilastro ambientale dello sviluppo sostenibile nell'ambito del sesto programma di azione ambientale". Jiménez-Beltrán conclude: "Le prospettive politiche per il 2001 sono favorevoli. A quanto pare il 2001 sarà l'anno di avvenimenti importanti".