La Commissione richiede commenti sulla strategia di sviluppo sostenibile
La Commissione europea ha pubblicato un documento consultivo per esprimere il proprio parere iniziale sulle sfide e sulle opportunità poste dallo sviluppo sostenibile. Il documento contiene dieci domande a cui le parti interessate sono invitate a rispondere entro il 30 aprile 2001. Le sei tendenze che pongono a rischio lo sviluppo sostenibile, definito come "uno sviluppo che soddisfi le necessità del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di trovare risposte alle loro esigenze", sono state così esplicitate dalla Commissione: il cambiamento climatico, le potenziali minacce alla salute pubblica, la pressione crescente su alcune risorse naturali di importanza vitale, la povertà e l'esclusione sociale, l'invecchiamento della popolazione, la congestione e l'inquinamento derivanti dai modelli attuali di mobilità. Il testo pone in evidenza che molte delle tendenze odierne di tipo non sostenibile derivano da scelte pregresse a livello di produzione, tecnologie, infrastrutture ed uso del suolo, e sostiene che è ora necessario comprendere con chiarezza lo stato delle conoscenze ed i relativi limiti. Questo processo farà rinascere la fiducia nella scienza, permettendole di apportare un maggior contributo all'elaborazione delle politiche. "Le politiche scientifiche e tecnologiche dovrebbero anche sostenere le valutazioni scientifiche indipendenti in merito ai vantaggi ed ai pericoli potenziali comportati da nuovi prodotti e nuove tecniche, nonché sovvenzionare quelle ricerche che sono troppo rischiose o costose per il settore privato", si afferma nel documento. Nel 2002 i rappresentanti dell'Unione europea incontreranno in Sud Africa gli altri firmatari della Dichiarazione di Rio, che ha significato un diffuso impegno internazionale a favore dello sviluppo sostenibile. "Per ottenere progressi concreti a questo vertice, l'Europa deve dimostrare che 'sta mettendo ordine in casa propria' e che è in grado di svolgere il ruolo di leader mondiale", recita il documento. Le domande sulle quali la Commissione ha aperto la consultazione riguardano temi quali: la scelta politica di concentrarsi su un numero limitato di problemi, gli ostacoli allo sviluppo sostenibile a livello globale, le sfide per i paesi candidati all'adesione, le cause dei problemi attuali, l'attuazione delle politiche, il ruolo del settore privato, i costi dello sviluppo sostenibile, il ruolo dell'UE, le priorità e la strategia comunitaria in vista del vertice di Göteborg.