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Il Ministro portoghese della Ricerca sottolinea la necessità di cooperazione

In un'intervista concessa al Notiziario CORDIS, il ministro portoghese della Ricerca Mariano Gago ha ribadito l'importanza della cooperazione, sia tra i protagonisti della ricerca sia tra i ricercatori e la società, per il successo della politica europea di ricerca. Il minist...

In un'intervista concessa al Notiziario CORDIS, il ministro portoghese della Ricerca Mariano Gago ha ribadito l'importanza della cooperazione, sia tra i protagonisti della ricerca sia tra i ricercatori e la società, per il successo della politica europea di ricerca. Il ministro Gago ha sottolineato la rilevanza del lavoro in rete e della buona qualità nella diffusione di informazioni scientifiche, al fine di ridurre la distanza tra gli scienziati ed i cittadini. "A nostro parere, per ottenere progressi nella realizzazione dello Spazio europeo della ricerca si deve far affidamento sulle organizzazioni nazionali di ricerca e sulle agenzie nazionali, nonché sulla loro interazione", ha dichiarato al Notiziario CORDIS il ministro Gago. Il Ministro ha però rilevato che l'attività in rete deve avvenire per libera scelta. "Non credo che possa mai realizzarsi una rete centralizzata a Bruxelles per i programmi nazionali, altrimenti sarebbe, con tutta probabilità, molto inefficiente", ha affermato. Il ministro Gago vorrebbe veder collaborare, di propria libera scelta, i consigli nazionali delle ricerche e le agenzie di ricerca nell'ambito di nuovi settori, creando in tal modo nuovi programmi. Egli ha aggiunto che, in tale prospettiva, il ruolo della Commissione sarebbe "molto limitato, e consisterebbe nel garantire che le informazioni siano pubbliche e che tutti possano essere al corrente delle proposte avanzate". Secondo il Ministro, l'utilizzo dell'articolo 169, che permette ad un gruppo di Stati membri di attuare autonomamente progetti di ricerca, dovrebbe essere considerato quale "una messa in rete del contenuto positivo dei programmi nazionali". A proposito di "scienza e società" il ministro Gago ha espresso la propria soddisfazione per l'attenzione che viene ora tributata a questo binomio da tutte le Presidenze dell'UE. "Ritengo ottimo il fatto che ora tutte le Presidenze siano fondamentalmente consapevoli dell'importanza di questo tema e della necessità di prendere iniziative in questo settore", ha dichiarato. "Spero che nel corso della Presidenza belga si ottengano risultati non solo nel Consiglio 'Ricerca', ma principalmente al vertice europeo", ha proseguito Gago. Il Portogallo si è adoperato molto per aumentare il livello delle conoscenze scientifiche tra i suoi cittadini ed ha varato diverse iniziative di carattere innovativo. A partire dal 1997 il governo portoghese svolge la manifestazione "Scienza per i giovani durante le vacanze", che offre agli adolescenti l'occasione di partecipare a sessioni di formazione in laboratori pubblici e privati, centri di ricerca ed agenzie per la promozione della scienza, permettendo quindi loro di osservare la realtà della ricerca scientifica. Un'altra iniziativa è "Astronomia d'estate", una campagna volta ad aumentare la conoscenza dell'universo offrendo al pubblico l'opportunità di osservare le stelle in tutte le regioni del Portogallo. Il ministro Gago ha ammesso che avviare delle iniziative nell'ambito di "scienza e società" a livello europeo è un compito difficile in quanto coinvolge settori diversi: la ricerca, la diffusione dei risultati, l'istruzione ed i mezzi di comunicazione. "I mezzi di comunicazione sono chiaramente uno strumento privilegiato per diffondere informazioni, e devono esistere a livello europeo sia mezzi d'informazione specializzati, sia agenzie d'informazione dedicate alla scienza ed alla tecnologia, ma il problema non è ancora risolto, né per le nuove scoperte né per l'attività scientifica e tecnologica corrente", ha aggiunto. Il ministro Gago si è rammaricato del fatto che sia spesso più facile ricevere informazioni dall'America che da un vicino paese europeo, ed ha sostenuto che esiste "un problema interno all'Europa". Le occasioni di avvicinamento tra la scienza e la società si presentano nei momenti di dibattito scientifico, ha affermato, quando i cittadini si impegnano per comprendere l'oggetto della discussione. "Il ruolo della prossimità, delle porte aperte, delle giornate di libero accesso ai laboratori, diventerà molto importante nel futuro prossimo, essenzialmente perché l'opinione pubblica prova interesse per gli incontri dal vivo con persone che possano dire loro la verità e spiegare come sono giunte a tali conclusioni", ha dichiarato da ultimo il Ministro.

Paesi

Portogallo