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La Cina inaugura il nuovo ufficio di cooperazione con l'UE

Uno dei progetti dell'ufficio per la promozione della cooperazione scientifica e tecnologica tra la Cina e l'Unione europea (CECO), inaugurato il 20 giugno a Pechino (Cina), è il potenziamento della collaborazione eurocinese nel settore della ricerca e sviluppo. Tra gli obie...

Uno dei progetti dell'ufficio per la promozione della cooperazione scientifica e tecnologica tra la Cina e l'Unione europea (CECO), inaugurato il 20 giugno a Pechino (Cina), è il potenziamento della collaborazione eurocinese nel settore della ricerca e sviluppo. Tra gli obiettivi dell'ufficio figura l'incremento della partecipazione da parte della Cina ai programmi quadro comunitari. Il comitato direttivo della scienza e della tecnologia, riunitosi a Pechino, ha del resto constatato che questo processo è già in corso. Il direttore generale del ministero cinese della Scienza e della Tecnologia, Wang Shaoqi ha inoltre garantito, a nome del suo ministero, la concessione di un finanziamento "automatico" a favore di tutti i partner cinesi che riescono a partecipare ad un progetto nel quadro di un'azione a costi ripartiti. Il direttore generale aggiunto della DG Ricerca della Commissione europea, Henrik Tent, ha, dal canto suo, elogiato gli sforzi profusi dai cinesi e si è impegnato a sostenere il CECO. Tuttavia, durante l'inaugurazione del nuovo ufficio, l'attenzione si è anche concentrata sulla collaborazione nella direzione opposta, ovvero la partecipazione di ricercatori e scienziati europei al programma cinese di ricerca fondamentale e sull'alta tecnologia. L'incontro ha posto in evidenza che, in base agli accordi attuali, non sono previsti finanziamenti da parte della Commissione europea per la partecipazione dei ricercatori europei al suddetto programma ed entrambe le parti si sono assunte l'impegno di superare questo ostacolo.