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GREENHOUSE SOLUTION TO AVOID FILM COVER U.V. AND SULPHUR DEGRADATION

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Creare plastiche resistenti per le serre

Il settore delle serre d’Europa diverrà più ecologico grazie allo sviluppo di coperture in plastica non tossiche e resistenti ai raggi ultravioletti (UV), al calore e alle sostanze chimiche.

Tecnologie industriali

Le serre in plastica vengono ampiamente utilizzate in Europa per la coltivazione di piante su terreno altrimenti non produttivo. Le pellicole in plastica che ricoprono le strutture delle serre sono al momento poco resistenti e si degradano velocemente in seguito all’esposizione al calore, alla luce UV e alle sostanze chimiche usate per l’agricoltura, come lo zolfo e il cloro. Il progetto GREENAVOID (Greenhouse solution to avoid film cover U.V. and sulphur degradation), finanziato dall’UE, ha mirato a creare nuove plastiche resistenti per le serre. Ha inoltre sviluppato un sistema migliorato per la vaporizzazione di pesticida a base di zolfo in modo tale che minime quantità entrino in contatto con la copertura della serra. Le attuali pellicole delle serre contengono stabilizzanti dannosi che aiutano a impedire la degradazione della plastica. Esse comprendono quencher di nickel classificati come carcinogeni di classe A, e assorbitori della luce UV che influiscono sull’equilibrio degli ormoni. GREENAVOID ha evitato di usare questi additivi sviluppando una pellicola di plastica con più strati protettivi realizzati con materiali in nanocomposito. Mediante la ricerca sulla durata e sulla degradazione di diversi materiali in varie condizioni ambientali, il lavoro ha portato a plastiche trasparenti resistenti al calore e ai raggi UV. Per il prodotto finale, i ricercatori hanno creato uno strato superiore che assorbe una quantità minima di luce nello spettro UV tralasciando quella necessaria per la fotosintesi delle piante. Uno strato interno è stato progettato per resistere allo zolfo e al cloro (entrambi sostanze chimiche usate per controllare i parassiti) e alle temperature elevate. Infine, uno strato intermedio ha offerto un rinforzo per una maggiore durata . Per proteggere ulteriormente la pellicola, il team ha sviluppato un sistema di vaporizzazione che applica lo zolfo in modo uniforme sul raccolto e si accumula di meno sulla copertura della serra. Oltre ad essere meno dannoso per la plastica, questo sistema porterà a minori emissioni di biossido di zolfo e a un minore inquinamento. Estendendo la durata di un anno delle attuali pellicole agricole portandola a tre anni, le nuove pellicole di GREENAVOID permetteranno di risparmiare sui costi e sull’energia e di ridurre i rifiuti in plastica. I nanomateriali sviluppati durante il progetto possono essere usati anche nei settori automobilistico e dell’imballaggio.

Parole chiave

Serra, plastiche per serre, luce UV, zolfo, cloro, nanocomposito

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