L'Europarlamento chiede alla Commissione di introdurre un "marchio di qualità" per l'istruzione superiore
La commissione per la cultura dell'Europarlamento ha chiesto alla Commissione europea di introdurre un "marchio di qualità" per gli istituti europei d'istruzione superiore più rinomati, la cui assegnazione venga affidata ad un gruppo di esperti internazionali. Nella convinzione che l'UE debba garantire un servizio educativo di alta qualità per rafforzare la propria competitività sul mercato internazionale dell'istruzione, la commissione per la cultura del Parlamento europeo ha adottato una relazione non legislativa dell'eurodeputata francese Marielle de Sarnez sul rafforzamento della cooperazione con i paesi terzi nel settore dell'istruzione superiore. Gli Stati Uniti accolgono un numero di studenti stranieri superiore a quello di tutti gli Stati membri messi insieme. All'interno dell'UE, inoltre, tre quarti degli universitari stranieri scelgono di studiare nel Regno Unito, in Francia o in Germania. La commissione per la cultura auspicherebbe una parità in termini di qualità d'istruzione e di strutture di accoglienza fra i sistemi europei d'istruzione superiore. Oltre alla mobilità degli studenti, la relazione raccomanda gli scambi fra il personale docente, la creazione di programmi di studio congiunti e lo sviluppo di sistemi per il riconoscimento reciproco dei corsi di studio e delle qualifiche. La commissione, inoltre, chiede all'UE di incoraggiare l'organizzazione di corsi di studi fra le università degli Stati membri, per il conseguimento di titoli di studio congiunti, e di continuare a migliorare e promuovere il sistema europeo di trasferimento dei crediti accademici (ECTS). La relazione verrà dibattuta durante la sessione plenaria di aprile del Parlamento europeo.