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Secondo il ministro olandese dell'Economia, la biomassa sarà determinante per raggiungere un approvvigionamento energetico sostenibile al 100 per cento

Secondo quanto affermato il 17 giugno dal ministro olandese dell'Economia Anne-Marie Jorritsma-Lebbink, la biomassa svolgerà un ruolo cruciale nel raggiungere un approvvigionamento energetico sostenibile al 100 per cento. Intervenendo alla XII Conferenza europea sull'utilizzo...

Secondo quanto affermato il 17 giugno dal ministro olandese dell'Economia Anne-Marie Jorritsma-Lebbink, la biomassa svolgerà un ruolo cruciale nel raggiungere un approvvigionamento energetico sostenibile al 100 per cento. Intervenendo alla XII Conferenza europea sull'utilizzo della biomassa per l'energia, l'industria e la protezione del clima, svoltasi ad Amsterdam, la Jorritsma-Lebbink ha affermato che l'obiettivo a lungo termine consiste nel raggiungere un approvvigionamento energetico totalmente sostenibile. "A tal fine sarà necessario affrontare una fase di transizione e tutta una serie di cambiamenti a livello internazionale: nella tecnologia, nell'economia, nelle nostre istituzioni e nella nostra cultura. La biomassa assumerà un ruolo cruciale in questa fase di transizione verso un approvvigionamento energetico sostenibile", ha affermato il Ministro. Il termine "biomassa" si riferisce a qualsiasi materiale di origine organica utilizzabile come fonte di energia o materia prima. La biomassa può essere ottenuta da una vasta gamma di materiali, dal legno, le colture, gli oli vegetali e il letame. Per produrre biomassa vengono impiegate diverse tecnologie. La biomassa solida, come il legno, può essere gassificata o sottoposta a combustione, mentre quella liquida, come gli oli vegetali, può essere impiegata direttamente nei motori o nelle turbine. La biomassa umida può essere convertita biologicamente in gas combustibile. Secondo la Jorritsma-Lebbink, la transizione verso la biomassa costituisce tuttavia una questione complessa e di portata internazionale. Problemi come il rapporto svantaggioso fra il volume di biomassa impiegato e la quantità di energia prodotta, ha affermato il Ministro, rendono necessari la cooperazione e il coinvolgimento di produttori, trasportatori, industrie di trasformazione e consumatori lungo tutta la futura catena della biomassa. Ciò, ha aggiunto la Jorritsma-Lebbink, dovrà essere accompagnato dall'accettabilità della biomassa da parte dei cittadini. "Sono convinta che insieme possiamo risolvere questi problemi. È importante continuare a scambiare informazioni e conoscenze, non solo sulle nuove tecnologie, ma anche sull'approccio amministrativo che è necessario adottare al fine di trarre beneficio dalle nuove tecnologie", ha affermato il Ministro. "Con un pizzico di fortuna, potremo assistere al ritorno della biomassa". I vantaggi offerti dalla biomassa sono molteplici, dal contributo che fornisce alla riduzione delle emissioni di CO2, e quindi alla limitazione dei danni ambientali, alla maggiore varietà offerta in termini di fonti energetiche utilizzabili. Maggiore varietà significa maggiore sicurezza, poiché i paesi che non possiedono fonti proprie di approvvigionamento di combustibili fossili non dovranno dipendere dai paesi fornitori, alcuni dei quali politicamente instabili. La Jorritsma-Lebbink ha definito la propria nazione, i Paesi Bassi, "il precursore europeo nel processo di promozione dell'energia rinnovabile", aggiungendo, tuttavia, che il suo paese deve aumentare la quantità di energia generata a partire da biomassa. "Ciò è possibile all'interno degli impianti di incenerimento dei rifiuti, nelle centrali elettriche a carbone, attraverso la fermentazione dal letame e la cofermentazione e mediante l'aggiunta di combustibile generato dalla biomassa alla benzina", ha affermato il Ministro. Nei Paesi Bassi, circa il 15 per cento delle famiglie (pressappoco 900.000) utilizzano energia generata a partire da fonti rinnovabili e un ulteriore 25 per cento sta valutando la possibilità di passare a questa forma di approvvigionamento energetico entro la fine dell'anno.

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