Secondo i ministri dell'Ambiente dell'UE, l'Europa deve impegnarsi maggiormente per raggiungere gli obiettivi ambientali fissati a Göteborg
In occasione di un incontro informale tenutosi a Sønderborg (Danimarca) dal 19 al 21 luglio, i ministri europei dell'Ambiente hanno convenuto che l'Europa deve impegnarsi maggiormente per separare la crescita economica dal degrado ambientale. Nel corso della riunione è stato espresso un approccio comune sull'inadeguatezza dei progressi compiuti nel raggiungimento degli obiettivi prefissati al vertice di Göteborg del giugno 2001 mirati a spezzare il legame tra incremento della produzione e problemi quali il cambiamento climatico e la riduzione della biodiversità. I ministri si sono trovati altresì d'accordo sull'esigenza di lavorare ulteriormente per migliorare l'integrazione delle considerazioni ambientali in politiche settoriali quali i trasporti, l'energia, l'industria e l'agricoltura. Tuttavia, il ministro danese dell'Ambiente Hans Christian Schmidt si è detto ottimista: "Le consultazioni di domenica hanno riconfermato che l'UE vanta un potenziale enorme. Essa potrebbe divenire una regione all'avanguardia in termini di separazione della crescita economica da un maggiore impatto ambientale". Sono stati proposti numerosi strumenti per assistere l'UE nel raggiungimento dei propri obiettivi in materia di sviluppo sostenibile. Questi comprendono un maggiore utilizzo degli strumenti economici al fine di incoraggiare l'innovazione tecnologica, ridurre in modo economicamente efficiente l'inquinamento e garantire l'attuazione del principio "chi inquina paga". I ministri hanno inoltre sottolineato l'esigenza di ridurre le sovvenzioni e le esenzioni fiscali in alcuni settori che esercitano un impatto negativo sull'ambiente. Essi hanno dichiarato che il processo dovrebbe iniziare con una revisione delle sovvenzioni che ostacolano l'utilizzo sostenibile dell'energia e si contrappongono all'agricoltura ed alla pesca sostenibili. Secondo i ministri, è necessario altresì sviluppare una politica integrata del prodotto che ne disciplini l'intero ciclo di vita, dall'estrazione delle materie prime alla gestione dei rifiuti.