Busquin e Mitsos invitano a presentare le candidature per i PCN
Mentre avanzano i preparativi per il sesto programma quadro (6PQ), il commissario europeo per la Ricerca Philippe Busquin e il direttore generale della DG Ricerca Achilleas Mitsos hanno entrambi inviato personalmente delle lettere a tutti i ministri della Ricerca e alle rappresentanze nazionali degli Stati membri e degli Stati associati, invitandoli a presentare le candidature per la designazione dei rappresentanti dei Punti di contatto nazionali (PCN). "Una delle principali sfide per un agevole avvio ed un proficuo funzionamento del 6PQ consiste nel fornire ai potenziali partecipanti un'informazione e un'assistenza adeguate, soprattutto alla luce delle nuove caratteristiche del 6PQ, in particolare il suo contributo al SER [Spazio europeo della ricerca], i nuovi strumenti, la necessità di rafforzare il sostegno alle PMI [piccole e medie imprese] e la mobilità dei migliori scienziati nelle comunità di ricerca nazionali e industriali", scrive Busquin nella sua lettera ai ministri della Ricerca europei. "Tale sfida potrà essere vinta solo mediante uno sforzo congiunto della Commissione e degli Stati membri e associati". I PNC sono stati istituiti nell'ambito del quinto programma quadro (5PQ) al fine di fornire informazioni e assistenza ai potenziali e attuali partecipanti ai progetti e contraenti. Tali centri sono gestiti da diversi attori in tutt'Europa, dai ministeri e le università, fino ai centri di ricerca, gli enti e le società di consulenza. La diversità degli attori che gestiscono i PNC riflette le diverse tradizioni, metodologie operative, scenari di ricerca e programmi di finanziamento nazionali. I PNC vengono istituiti, finanziati, nominati e monitorati dai governi nazionali, mentre alla Commissione spetta il compito di fornire le informazioni e la formazione necessarie e di fungere da moderatore per i collegamenti in rete transnazionali. Nella sua lettera ai rappresentanti nazionali, il dott. Mitsos informa che, in futuro, il sostegno della Commissione potrebbe avere una portata più ampia rispetto a quello fornito nell'ambito del 5PQ. "Stiamo attualmente vagliando delle possibilità di sostegno che vadano al di là dei principi guida previsti e, a tempo debito, ci rivolgeremo nuovamente alle vostre autorità per una discussione approfondita delle possibili opzioni", scrive il dott. Mitsos. Nella sua lettera, anche Busquin promette un ulteriore sostegno ai PCN: "La Commissione, da parte sua, intensificherà gli sforzi per ciò che concerne la formazione continua e lo scambio di informazioni con i PCN, oltre a sostenere la cooperazione fra i PCN e ad aumentare la loro visibilità in tutti i modi possibili". Il Commissario sottolinea, inoltre, l'importanza del ruolo che i PCN svolgono nel funzionamento dei programmi quadro. "Il contributo del PCN al successo del 6PQ, come sistema decentrato a valore aggiunto che fornisce un sostegno personalizzato, in loco e nelle lingue dei proponenti, è fondamentale. Sono convinto che nel creare il vostro PCN condividerete la mia visione strategica", scrive Busquin. Le linee guida sull'istituzione dei PCN nell'ambito del 6PQ sono sin d'ora disponibili (vedi riferimento sottoindicato). Esse contengono informazioni sui principi di base, le mansioni consigliate per i PCN, le organizzazioni capaci di gestire i PCN, i processi di nomina e di identificazione e le relazioni tra i PCN e la Commissione.