La Cina annuncia imponenti finanziamenti a favore della R&S
I ricercatori europei potrebbero trarre vantaggio dalla decisione presa, il 31 luglio, dal governo cinese di investire 20 miliardi di yuan (circa 2,5 miliardi di euro) nella ricerca scientifica di base, nel corso dei prossimi tre-cinque anni. La Cina aveva annunciato a marzo di avere allo studio la possibilità di aprire ai ricercatori europei due dei propri programmi nazionali di ricerca. I programmi indicati, 863 e 973, interessano molti dei settori prioritari del sesto programma quadro dell'UE, come anche i settori destinatari dei finanziamenti annunciati dal governo. Tra questi figurano la sicurezza alimentare, la medicina e le tecnologie dell'informazione e della comunicazione. I finanziamenti, che proverranno da vari ministeri centrali, imprese e amministrazioni locali, saranno utilizzati per l'industrializzazione dei progetti oltre che per la ricerca, al fine di aiutare la Cina a competere sui mercati internazionali. Si prevede inoltre che tali sovvenzioni porteranno al deposito di 2.000 nuovi brevetti cinesi.